Concetti Chiave
- L'inizio delle civiltà si colloca tra il 7000 e il 5000 a.C., con insediamenti che si unirono per formare organismi complessi.
- Le più antiche città si svilupparono vicino ai grandi fiumi e sulle coste del Mediterraneo, favorendo l'accesso a risorse e comunicazioni.
- Le città si dividono in spontanee, nate dalla confluenza di gruppi umani, e fondate, risultanti da decisioni deliberate.
- Le città fungono da centri di servizi, offrendo beni e servizi alla popolazione urbana e circostante, attirando nuovi abitanti.
- Inoltre, le città agiscono come centri di controllo, gestendo il territorio tramite uffici amministrativi e mezzi di comunicazione.
L'inizio delle civiltà
L'inizio delle civiltà avvenne tra il 7000 e il 5000 a.C. Si trattava di gruppi di insediamenti costruiti uno vicino all'altro che progressivamente si composero in un unico organismo.
Le più antiche città sorsero vicino ai grandi fiumi o sulle coste del Mediterraneo.
Osservando le cartine possiamo notare che le più antiche città sorsero vicino ai grandi fiumi o sulle coste del mar Mediterraneo.
Tipologie di città
Le città si suddividono in due categorie per il modo in cui sono sorte:
città spontanee, sorte perché in quel punto sono confluite genti che, raccogliendosi insieme, hanno dato vita a complessi di abitazioni;
città fondate, sorte perché è stata presa una decisione in tale senso, come nel caso della fondazione di Roma, nata, secondo la leggenda, il 753 a O quando furono solennemente tracciati i suoi confini
Modena, per la sua origine, può essere definita una città spontanea
Funzioni delle città
La città svolge due funzioni principali:
centro di servizi, perché offre un complesso di beni (prodotti alimentari, abbigliamento, giornali, e numerosi altri) e servizi (religiosi, amministrativi bancari, scolastici, ecc.) sia alla popolazione urbana sia a ella del territorio circostante. Di conseguenza, generalmente la città è luogo di attrazione per le popolazioni che vivono attorno ad essa;
centro di controllo, perché esercita il controllo sul territorio circostante attraverso gli uffici amministrativi, la gestione dei trasporti e dei telefoni, i rifornimenti di beni, i mezzi di comunicazione
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali delle prime città sorte durante l'inizio delle civiltà?
- Quali sono le due categorie in cui si suddividono le città e come si differenziano?
- Quali sono le due funzioni principali delle città?
Le prime città sorsero tra il 7000 e il 5000 a.C. vicino ai grandi fiumi o sulle coste del Mediterraneo, e si svilupparono in insediamenti composti da gruppi di abitazioni vicine.
Le città si dividono in città spontanee, che si formano naturalmente per l'aggregazione di persone, e città fondate, create per decisione deliberata, come nel caso della fondazione di Roma nel 753 a.C.
Le città svolgono la funzione di centro di servizi, offrendo beni e servizi alla popolazione, e di centro di controllo, gestendo il territorio circostante attraverso uffici amministrativi e mezzi di comunicazione.