Concetti Chiave
- Un colorante è un composto organico composto da un gruppo cromoforo e un auxocromo, che insieme determinano il colore assorbendo radiazioni visibili.
- I gruppi cromofori contengono doppi legami e elettroni mobili, cruciali per l'assorbimento della luce nella banda visibile, tra 400 e 700 nm.
- La lunghezza d'onda della radiazione assorbita è correlata al colore percepito, che risulta essere il colore complementare a quello assorbito.
- L’auxocromo funge da legante della molecola al substrato e ne influenza la solubilità, con gruppi come ossidrilico e amminico tra i più comuni.
- Gli auxocromi possono aumentare la lunghezza d'onda assorbita, permettendo a molecole invisibili all'occhio umano di diventare visibili, migliorando così l'intensità del colore.
Definizione di colorante
Per colorante si intende un composto organico formato da un gruppo cromoforo e da un gruppo auxocromo.
Si tratta dei gruppi responsabili del colore, devono essere in grado di assorbire una frazione della radiazione visibile e sono caratterizzati dall’avere doppi legami; per fare questo devono contenere degli elettroni mobili. La banda del visibile è compresa tra 400 e 700 nm, all’interno di queste lunghezze d’onda stanno tutti i colori rilevabili dall’occhio umano. Esiste all’interno di questo campo una correlazione tra la lunghezza d’onda (λ) della radiazione assorbita e il colore osservato che viene detto complementare.
Ruolo degli auxocromi
L’auxocromo è il gruppo che ha il compito di legare la molecola al substrato da colorare e in genere è anche il responsabile della solubilità. I principali gruppi auxocromi sono il gruppo ossidrilico e i suoi derivati, il gruppo amminico e suoi derivati, il gruppo solfonico e il gruppo carbossilico. Gli auxocromi oltre a permettere la fissazione della molecola sono in grado di aumentare il valore della lunghezza d’onda della radiazione assorbita in modo da portare nel campo del visibile una molecola che prima assorbiva nel campo dell’UV, e per questo non appariva all’occhio umano, oppure di aumentare l’intensità di colore.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione chimica di un colorante?
- Qual è la funzione degli auxocromi nei coloranti?
- Come si relazionano lunghezza d'onda e colore osservato?
Un colorante è composto da un gruppo cromoforo e un gruppo auxocromo, che sono responsabili del colore assorbendo una frazione della radiazione visibile (400-700 nm).
Gli auxocromi legano la molecola al substrato da colorare e ne influenzano la solubilità; possono anche aumentare la lunghezza d'onda della radiazione assorbita, rendendo visibili molecole che prima assorbivano solo nell'UV.
Esiste una correlazione tra la lunghezza d'onda della radiazione assorbita e il colore osservato, che è definito come colore complementare, evidenziando l'importanza della lunghezza d'onda nel percepire i colori.