Concetti Chiave
- La stele di Hammurabi, alta 2,25 m e rinvenuta a Susa, rappresenta uno dei più antichi codici di leggi, voluta dal re per essere esposta nei templi.
- Il codice è composto da un prologo, 282 articoli suddivisi in 10 sezioni e un epilogo, trattando temi come giustizia, processi e diritto di famiglia.
- Le leggi del codice non sono eque, con sanzioni diverse in base alla classe sociale di vittime e rei, e prevedono punizioni severe come la pena di morte.
- Le operazioni creditizie richiedevano contratti scritti per tutelare le parti; in caso di insolvenza, il garante era responsabile per il debito.
- L'immagine di Hammurabi con il dio Shamash simboleggia la sua autorità e il mandato divino di instaurare giustizia nel regno.
La stele di Hammurabi
• XVII sec. A.C.
• Stele in basalto alta 2,25 m
• Rinvenuta nell’inverno 1901/02 a Susa in Iraq
• Voluto dal re Hammurabi da esporre nei templi
• Fino 1947 considerato il più antico codice di leggi (tavoletta di leggi promulgata da Ur – Nammu, re della terza dinastia Ur-2100 a.c.)
• Prime leggi tramandate oralmente e consolidate dall’uso. Ricordate per iscritto le decisioni del sovrano che si discostavano dalla tradizione o su materie per le quali non esistevano norme certe. Hammurabi volle che i suoi giudizi fossero incisi su stele alte da esporre nei templi
• Immagine di Hammurabi che presenta le sue leggi al dio sole e giustizia SHAMASH e in cambio riceve l’anello e lo scettro (simboli di regalità). Hammurabi, quindi, investito e protetto dal dio Shamash
Struttura e contenuto del codice
• Il TESTO occupa la maggior parte. Fonte storica importantissima per conoscere la situazione socio-economica del regno. Scrittura cuneiforme – alto/basso, destra/sinistra. Prologo ed epilogo scritta in lingua colta; gli articoli in lingua comune. Hammurabi chiamato ad affermare giustizia divina, re giusto, protettore dei deboli ed oppressi.
• Divisa in 3 parti: prologo, raccolta 282 articoli e epilogo
• PROLOGO: Hammurabi chiamato degli dei per sconfiggere il male e per proteggere deboli ed oppressi
• EPILOGO: Hammurabi è stato il pastore per il suo popolo.
• Raccolta 282 articoli divisi in 10 sezioni
• Ogni sezione prevede le sanzioni per reati
• Processo, proprietà, prestiti, depositi, obbligazioni, diritto di famiglia
Disparità sociali e pene
• In realtà il codice non è equo perché colpe e sanzioni sono diverse a seconda della classe sociale a cui appartengono vittime e reo
• Comminata facilmente la pena di morte (bruciati, annegati, impiccati, impalati ecc.) indipendentemente dall’interno
• Legge del taglione (“occhio per occhio, dente per dente”) quando la vittima reato è un nobile (es. architetto). Inserita per cercare di frenare l’antichissima e diffusa tradizione della vendetta e del “farsi giustizia da sé”. Compresa nella VI sezione
Contratti e operazioni creditizie
• Assegno bancario (tavoletta di argilla usata dai commercianti). Copertura garantita = potere politico ed amministrativo attraverso il rispetto delle norme sugli scambi commerciali
• Contratti economici: diversi a second ache le parti siano mercanti, agenti di viaggio e cittadini. Le controversie tra mercati ed agenti di viaggio sono decisi dal Tribunale del Tempio, dove veniva depositato il contratto stipulato
• Operazioni creditizie: necessario il contratto per tutelare le parti da rispettivi abusi. (in mancanza di testimoni o di contratto il mercante ha concesso il prestito perde tutto)
• I debiti venivano garantiti. Se il debitore era insolvente, il garante doveva pagare al suo posto
• I prezzi di vendita e affitto indicati non sono reali;
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica della stele di Hammurabi?
- Come è strutturato il codice di Hammurabi?
- In che modo il codice di Hammurabi affronta le disparità sociali?
- Quali erano le pratiche relative ai contratti e alle operazioni creditizie nel codice di Hammurabi?
La stele di Hammurabi, rinvenuta a Susa nel 1901/02, è considerata una fonte storica fondamentale per comprendere la situazione socio-economica del regno babilonese, contenendo 282 articoli di leggi scritte in cuneiforme, che riflettono le norme e le sanzioni dell'epoca.
Il codice è diviso in tre parti: un prologo che invoca la giustizia divina, una raccolta di 282 articoli suddivisi in 10 sezioni che trattano vari aspetti legali, e un epilogo che sottolinea il ruolo di Hammurabi come pastore del suo popolo.
Il codice non è equo, poiché le pene variano a seconda della classe sociale di vittime e colpevoli. Ad esempio, la legge del taglione si applica solo quando la vittima è un nobile, evidenziando le disuguaglianze presenti nella società babilonese.
Il codice prevedeva contratti economici specifici per mercanti e cittadini, con la necessità di documentazione per tutelare le parti. I debiti erano garantiti, e in caso di insolvenza, il garante era obbligato a pagare, evidenziando l'importanza del rispetto delle norme commerciali.