Concetti Chiave
- Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici stabilisce doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta per tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
- Le pubbliche amministrazioni estendono gli obblighi di condotta anche a collaboratori e consulenti, prevedendo clausole contrattuali per la risoluzione in caso di violazioni.
- I dipendenti devono osservare la legge e perseguire l'interesse pubblico, mantenendo principi di integrità, correttezza e imparzialità, evitando conflitti di interesse.
- È vietato l'uso delle informazioni d'ufficio per fini privati, con l'obbligo di svolgere i compiti in modo economico, efficace ed efficiente, senza compromettere i risultati.
- I dipendenti devono garantire parità di trattamento e dimostrare disponibilità e collaborazione con altre amministrazioni, rispettando la normativa riguardante lo scambio di informazioni.
Codice di comportamento dei dipendenti
Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici definisce i doveri mini di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che devono essere osservati da dipendenti pubblici. Il codice integrate e specificate da codici di comportamento delle singole P.A.
Codice applicato a tutti i dipendenti delle P.A (amministrazioni statali, istituti e scuole, istituzioni educative, aziende ed amministrazioni statali ad ordinamento autonomo, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane, consorzi e associazioni, istituzioni universitarie, Istituti autonomi, case popolari, Camere di commercio industria artigianato e agricoltura e loro associazioni, enti pubblici non economici nazionali regionali e locali, amministrazioni aziende e enti del Servizio sanitario nazionale, Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e Agenzie D. Lgs. 300 del 1999).
Obblighi estesi a collaboratori
Le P.A estendono obblighi di condotta a collaboratori, consulenti, titolari di organi e incarichi negli uffici in collaborazione con autorità politiche collaboratori di imprese fornitrici di beni o servizi o opera a favore della P.A, per questo nei contratti le P.A inseriscono apposite clausole per risoluzione o decadenza del rapporto per violazione di obblighi del codice.
Principi di condotta del dipendente
Dipendente osserva la legge, serve la Nazione con disciplina e onore, segue principi di buon andamento e imparzialità, persegue interesse pubblico senza abusare della posizione e dei poteri.
Dipendente rispetta principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità, ragionevolezza, indipendenza, imparzialità e astenendosi in caso di conflitto di interesse.
Uso delle informazioni e compiti
Dipendenti non usano informazioni d’ufficio per fini privati, evita situazioni e comportamenti contro corretto adempimento di compiti o contro interessi e immagine della PA.
I compiti svolti con massima economicità, efficienza ed efficacia, contenimento di costi sena pregiudicare risultati.
Nell’azione amministrativa, dipendente assicura parità di trattamento, astenendosi da azioni arbitrarie con effetti negativi su azione amministrativa o comportano discriminazioni.
Collaborazione tra amministrazioni
Dipendente dimostra massima disponibilità e collaborazione con altre PA, assicurando scambio e trasmissione di informazioni e dati rispettando la normativa.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali doveri che i dipendenti pubblici devono osservare secondo il codice di comportamento?
- In che modo il codice di comportamento si applica ai collaboratori delle P.A.?
- Quali principi devono guidare l'azione dei dipendenti pubblici?
I dipendenti pubblici devono osservare doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta, come specificato nel codice di comportamento, che si applica a tutte le pubbliche amministrazioni (P.A.).
Il codice estende gli obblighi di condotta a collaboratori, consulenti e titolari di incarichi, prevedendo clausole nei contratti per la risoluzione o decadenza del rapporto in caso di violazione degli obblighi.
I dipendenti devono seguire principi di integrità, correttezza, imparzialità e trasparenza, evitando conflitti di interesse e garantendo parità di trattamento nell'azione amministrativa.