Concetti Chiave
- Il sale comune è chimicamente conosciuto come cloruro di sodio, indicato dai simboli Cl e Na.
- Il cloruro di sodio è composto da molecole che interagiscono per impedire la formazione di nuovo ghiaccio, specialmente in temperature basse.
- Il sale abbassa la temperatura di congelamento dell'acqua, rendendolo utile per sciogliere il ghiaccio sulle strade.
- Le molecole di cloruro di sodio si scindono in sodio positivo e cloro negativo, formando legami con altri composti come l'acqua.
- Il cloruro di sodio mostra un comportamento costante nelle reazioni chimiche, interagendo in modo prevedibile con altri elementi.
La molecola del sale è una delle prime molecole che si prendono come esempio in chimica generale, grazie alle sue caratteristiche interne e reazioni con l’esterno.
Il cloruro di sodio in chimica
Sale è il nome comune che usiamo nel quotidiano, ma ovviamente in chimica (quando studiamo, leggiamo, in un esame eccetera) non viene chiamato solo “sale” perché il realtà in chimica “sale” indica una tipologia di composti. Nello specifico, mentre quindi in cucina c’è un solo sale, in chimica per indicarlo ci riferiamo a esso come cloruro di sodio, scritto con simboli di Cl e Na, senza altri numeri o segni di più o meno.
Reazioni del cloruro di sodio
Per capire perché il comune sale da cucina non è altro che il cloruro di sodio, dobbiamo pensare che il sale che noi usiamo e tocchiamo è il composto finale, mentre microscopicamente è fatto da molecole di cloruro di sodio, quasi infinite molecole. A loro volta, ognuna è sodio più cloro. Anche se in realtà si potrebbe dire che sono tutti i sodio uniti a tutti i cloro, in quanto non è una unione singola cloro-sodio, ma ogni cloro è vicino ai sodio e viceversa. Nella formula, non scriviamo segni più o meno né numerini in quanto ne basta uno a uno e insieme si compensano. Quindi è abbastanza semplice da scrivere, da ciò capiamo che altrettanto facilmente quando abbiamo una reazione con NaCl, Na andrà con un altro elemento e il Cl la stessa cosa. Il comportamento e la scissione è sempre la stessa.
Uso del sale contro il ghiaccio
Si mischia insieme al ghiaccio che c’è per strada, è una pratica antica ma tutt’ora utilizzata, e serve a far diventare il ghiaccio un liquido, quindi acqua. Così le strade nei paesi più a nord sono nuovamente percorribili. Ciò accade perché le molecole del cloruro di sodio vanno a interagire con le molecole di acqua ghiacciata, in modo da non farle “unire” ulteriormente a formare altro ghiaccio, a meno che la temperatura esterna non si abbassi ancora di più, in quest’ultimo caso il sale sarebbe poco utile.
Interazioni chimiche del sale
Quindi il cloruro di sodio si divide naturalmente in sodio più e cloro meno e si formano legami con l’idrogeno che è un po' positivo e l’ossigeno che è un po' negativo. Tra questi due tipi di composti, chi è positivo andrà ad avvicinarsi al negativo e viceversa. Questo è solo un esempio delle tante reazioni che può fare il comune sale proprio per i due elementi chimici che lo formano. Chimicamente parlando, si dice che il sale abbassa (o diminuisce) il valore numerico della temperatura alla quale il ghiaccio rimane tale.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra il sale comune e il cloruro di sodio in chimica?
- Come avviene la reazione del cloruro di sodio con il ghiaccio?
- Qual è il comportamento chimico del cloruro di sodio in soluzione?
- In che modo il sale influisce sulla temperatura di congelamento dell'acqua?
In chimica, il termine "sale" si riferisce a una tipologia di composti, mentre il sale da cucina è specificamente il cloruro di sodio (NaCl), composto da sodio e cloro, senza segni o numeri aggiuntivi (come indicato nel testo).
Il cloruro di sodio interagisce con le molecole di acqua ghiacciata, impedendo loro di unirsi ulteriormente per formare altro ghiaccio, rendendo così le strade percorribili (come descritto nel testo).
Il cloruro di sodio si dissocia in sodio positivo e cloro negativo, formando legami con molecole d'acqua, dove il sodio si avvicina all'ossigeno negativo e il cloro all'idrogeno positivo (come spiegato nel testo).
Il sale abbassa il valore numerico della temperatura alla quale il ghiaccio rimane tale, rendendo meno probabile la formazione di ghiaccio a temperature più elevate (secondo quanto riportato nel testo).