Concetti Chiave

  • La classificazione dei sistemi può avvenire in base all'intervento umano, distinguendo tra sistemi naturali, già esistenti in natura, e sistemi artificiali, creati dall'uomo.
  • I sistemi possono essere classificati come aperti, che scambiano energia e informazioni con l'ambiente, o chiusi, che non interagiscono con l'esterno.
  • I sistemi deterministici prevedono uscite esatte basate su variabili di ingresso note, mentre i sistemi probabilistici offrono previsioni in termini di probabilità.
  • La risposta di un sistema può essere lineare, dove la combinazione degli ingressi produce una combinazione proporzionale delle uscite, oppure non lineare.
  • Le variabili di un sistema possono essere rappresentate come continue, dove i parametri rimangono costanti nel tempo, o discrete, dove assumono valori specifici e distinti.

Indice

  1. Classificazione dei sistemi
  2. Relazione tra sistemi
  3. Tipo di risposta
  4. Rappresentazione numerica delle variabili
  5. Andamento temporale delle variabili

Classificazione dei sistemi

Un primo passo per lo studio del sistema consiste nella sua classificazione in una o più categorie in base a specifiche caratteristiche.
1-In relazione all'intervento umano:

a)Naturale:

Quello già esistente in natura gli esempio possono essere innumerevoli,dall'atomo all'intero universo. Es sistema solare.

b)Artificiale:

Quello creato dall'uomo come il computer o il pilota automatico di un aereo.

Relazione tra sistemi

2-In relazione a un altro sistema:

a)Aperto:

Se è in grado di scambiare energia informazioni con l'ambiente che lo circonda;

b)Chiuso:

Se non interagisce con l'esterno e i cambiamenti di stato avvengono tramite intersezione tra i suoi componenti interni.
3-In relazione alla risposta fornita:

a)Deterministico:

Il valore delle variabili di uscita nel tempo e prevedibile con esattezza,purché si conosca l'andamento nel tempo delle variabili di ingresso e di quelle di stato interno.

b)Probabilistico:

Il valore delle variabili di uscita nel tempo e prevedibile nei termini di probabilità di assunzione di uno tra i valori possibili in un intervallo.

Tipo di risposta

4-In relazione al tipo di risposta:

a)Lineare:

Se applicato all'ingresso una combinazione lineare di ingressi si ottiene in uscita la combinazione lineare delle uscita che si avrebbero applicando separatamente i singoli ingressi ;

b)Non lineare:

In caso contrario.
5-In relazione al mantenimento delle caratteristiche dei parametrin nel tempo:

a)Invariante:

Quando possiamo assumere che i parametri rimangano costanti nel tempo;

b)Variante:

Quando studiamo il comportamento assumendo che i parametri varino seppur lentamente nel tempo;

Rappresentazione numerica delle variabili

6-In relazione alla rappresentazione numerica delle variabili:

a)Continuo:

Quando possiamo assumere che i parametri rimangano costanti nel tempo;

b)Discreto:

Se una sola delle sue variabili è discreta (in corrispondenza biunivoca con l'insieme dei numeri relativi)Cioè quando può assumere un insieme (finito o infinito) di valori discreti;

c)Tempo discreto:

Si assume che la variabile indipendente sia discreta;

Andamento temporale delle variabili

7-In relazione all'andamento temporale delle variabili:

a)Statico:

Le grandezze che ne descrivono il comportamento non variano nel tempo(di fatto non esistono sistemi rigorosamente statici)

b)Dinamico

Nel caso contrario.
8-In relazione al ruolo dello stato interno:

a)Combinatorio:

Le uscite dipendono solo dagli ingressi;

b)Sequenziale :

Le uscite dipendo dagli ingressi e dallo stato interno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra sistemi naturali e artificiali?
  2. I sistemi naturali esistono già in natura, come l'atomo o il sistema solare, mentre i sistemi artificiali sono creati dall'uomo, come i computer o i piloti automatici.

  3. Come si classificano i sistemi in base alla loro interazione con l'ambiente?
  4. I sistemi possono essere classificati come aperti, se scambiano energia e informazioni con l'ambiente, o chiusi, se non interagiscono con l'esterno e i cambiamenti avvengono solo tra i loro componenti interni.

  5. Qual è la distinzione tra sistemi deterministici e probabilistici?
  6. I sistemi deterministici hanno variabili di uscita prevedibili con esattezza se si conoscono le variabili di ingresso, mentre i sistemi probabilistici forniscono uscite prevedibili solo in termini di probabilità di assunzione di valori possibili.

Domande e risposte

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