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Concetti Chiave

  • Le classi sociali possono essere definite in base a due approcci principali: quello marxiano e quello della sociologia americana, entrambi riconoscendo la loro natura dinamica.
  • La mobilità sociale è un fattore chiave per distinguere tra casta, ceto e classe, con una mobilità scarsa che indica una permanenza nella classe di nascita.
  • La borghesia, che controlla i mezzi di produzione, ha assunto una posizione dominante, mentre il proletariato ha storicamente guidato l'opposizione di classe.
  • La crescita delle classi medie e del settore terziario ha contribuito a superare la tradizionale società industriale, riducendo l'importanza delle classi contadine.
  • Il capitalismo contemporaneo ha reso la società più frammentata, caratterizzata da lavoro mobile e flessibile, allontanando le persone dalle relazioni comunitarie tradizionali.

Definizioni delle classi sociali

Esistono almeno due modi per definire le classi sociali: uno è di matrice marxiana, l'altro si deve alla sociologia americana. Le classi sociali non sono entità immutabili; i sistemi sociali si trasformano, e con essi cambia la natura e la rilevanza dei conflitti presenti al loro interno.
Quando gli individui rimangono nella loro classe di nascita, si dice che la mobilità sociale è scarsa o nulla. E' proprio la mobilità sociale il criterio per distinguere la casta dal ceto e dalla classe.

Borghesia e proletariato

Nelle società moderne e contemporanee una posizione dominante è stata assunta dalla borghesia, la classe che, secondo la definizione marxiana, detiene la proprietà o il controllo dei mezzi di produzione. L'opposizione di classe alle borghesie nel corso dell'Ottocento e del Novecento è stata guidata dal proletariato. Ma ormai da tempo nelle società economicamente avanzate la crescita delle classi medie, parallelamente alla crescita del terziario, ha determinato il superamento della società industriale. Tanto più sembra appartenere al passato, peraltro non lontano, il mondo dei contadini.

Capitalismo contemporaneo e società

In effetti il capitalismo contemporaneo ha modificato il volto della società, nel senso della frantumazione dei profili sociali, lavorativi e professionali, e del lavoro mobile e flessibile. Per conseguenza la società contemporanea presenta aspetti sempre più estranei alle comunità tradizionali, a cui peraltro molti guardano con nostalgia, tentando un recupero delle relazioni primarie di parentela, di vicinato, di paese.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due principali approcci per definire le classi sociali?
  2. Le classi sociali possono essere definite secondo un approccio marxiano e uno di matrice americana. Queste classi non sono entità fisse, ma si trasformano con i sistemi sociali e i conflitti al loro interno (testo).

  3. Cosa distingue la casta dal ceto e dalla classe?
  4. La mobilità sociale è il criterio fondamentale che distingue la casta dal ceto e dalla classe; quando gli individui rimangono nella loro classe di nascita, si parla di scarsa o nulla mobilità sociale (testo).

  5. Come ha influenzato il capitalismo contemporaneo la struttura sociale?
  6. Il capitalismo contemporaneo ha portato a una frantumazione dei profili sociali e professionali, creando una società con lavoro mobile e flessibile, sempre più distante dalle comunità tradizionali (testo).

Domande e risposte

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