Concetti Chiave
- Ad Altamura sono stati scoperti i resti del più antico uomo romano, risalenti a circa 400.000 anni fa.
- I Greci e i Fenici hanno elevato il livello di civiltà degli Italici, introducendo innovazioni come l'uso della moneta e la scrittura.
- La civiltà etrusca, che si sviluppò a partire dal IX secolo a.C., è stata la prima a raggiungere un alto grado di evoluzione prima di Roma.
- Le città-stato etrusche, chiamate poleis, erano autonome e governate da un lucumone, ma spesso erano in conflitto tra di loro.
- Gli Etruschi credevano nell'immortalità dell'anima e costruivano tombe che replicavano le abitazioni dei vivi, decorate con scene realistiche.
Scoperte archeologiche ad Altamura
Ad Altamura sono stati ritrovati i resti del più antico uomo romano, risalenti a quattrocento mila anni fa. La penisola italia è sempre stata un ambiente favorevole alle conquiste, per la ricchezza della sua flora e della sua fauna e per i tantissimi km di coste.
Influenza greca e fenicia
Nel 1000 a.C. gli abitanti dell'Italia vivevano vicino ai fiumi e ai laghi, praticavano l'agricoltura. Furono i Greci e i Fenici a portare gli Italici a un livello di civiltà più evoluto. Essi arrivarono tra X e IX secolo a.C. , fondarono varie colonie sulle coste, come la colonia greca siciliana: la Magna Grecia. I Greci portarono in Italia l'uso della moneta, il commercio, la navigazione e l'artigianato. Diffusero la scrittura e portarono in Italia il modello della polis.
La civiltà etrusca
Prima di Roma, la civiltà più evoluta era quella degli Etruschi, formata a partire dal IX secolo a.C.
Espansione e cultura etrusca
Gli Etruschi occuparono un vasto territorio: mar Tirreno, Appennino, fiumi Arno e Tevere. Fondarono numerose città come, alcune scomparvero, ma alcune esistono ancora: Tarquinia, Arezzo, Perugia, Cerveteri, Volterra. La loro regione è detta Etruria, da qui si andarono espandendo verso la Pianura Padana e a sud.
Il massimo sviluppo di questa civiltà si ebbe tra VII e VI secolo a.C.
Essi crearono vere e proprie città-stato: le poleis.
Ogni polis era autonoma e governata dal lucumone, il re. Spesso queste poleis erano in lotta tra di loro. Infatti per questo gli Etruschi furono facilmente sconfitti.
Essi usavano la scrittura dal VII secolo a.C., molto simile a quella greca e alle lingue indoeuropee.
Religione e credenze etrusche
Gli Etruschi credevano nell'immortalità dell'anima. Le tombe che costruivano erano considerate le abitazioni dei defunti, dovevano perciò imitare le case dei vivi; avevano stante con oggetti che venivano ritenuti utili per il defunto. Dipingevano le pareti con vivaci colori e con figure di scene realistiche.
Gli Etruschi pensavano inoltre che gli dei si manifestassero con segni naturali, per questo i sacerdoti osservavano il volo degli o il tempo atmosferico.
Domande da interrogazione
- Quali sono le scoperte archeologiche più significative ad Altamura?
- Qual è stato il contributo dei Greci e dei Fenici alla civiltà italiana?
- Quali erano le caratteristiche della civiltà etrusca?
Ad Altamura sono stati ritrovati i resti del più antico uomo romano, risalenti a quattrocento mila anni fa, evidenziando l'importanza storica della zona.
I Greci e i Fenici hanno portato gli Italici a un livello di civiltà più evoluto, introducendo l'uso della moneta, il commercio, la navigazione e la scrittura, fondando colonie come la Magna Grecia.
La civiltà etrusca, sviluppatasi tra il IX e il VI secolo a.C., era composta da città-stato autonome governate da lucumoni e credeva nell'immortalità dell'anima, costruendo tombe elaborate per i defunti.