Concetti Chiave
- Le città sono emerse tra il VI e il IV millennio a.C. come centri di potere per sacerdoti e governanti, in risposta alla necessità di un'organizzazione per le attività agricole.
- Fino alla rivoluzione industriale, la maggior parte della popolazione mondiale viveva in campagna, dedicandosi principalmente all'agricoltura.
- Nel XX secolo, la popolazione urbana è cresciuta rapidamente, passando dal 5% agli inizi dell'Ottocento a quasi il 50% alla fine del secolo.
- Nel 2006, per la prima volta, la popolazione urbana ha superato quella rurale, segnando un cambiamento storico nella distribuzione demografica.
- L'urbanizzazione è stata una conseguenza della diffusione della produzione industriale e della meccanizzazione agricola, influenzando profondamente la società.
Quali sono le origini delle città?
Le città nacquero fra il VI e il IV millennio a.C. nelle regioni del mondo nelle quali lo sviluppo delle attività agricole richiedeva un'organizzazione politica e economica rigorosa: i centri urbani divennero le sedi di coloro (sacerdoti, faraoni, re ecc.) che in ciascuna regione esercitavano il potere.
Per millenni la grande maggioranza della popolazione mondiale ha vissuto nelle campagne per dedicarsi all'agricoltura, che è stata l'attività principale dell'umanità fino alla rivoluzione industriale.
Evoluzione della popolazione urbana
Nel XX secolo la distribuzione degli abitanti fra campagna e città è cambiata profondamente. Agli inizi dell'Ottocento solo il 5% della popolazione viveva in città, a metà secolo era salita al 30%, a fine secolo era quasi al 50% e nel 2006, per la prima volta nella storia, la popolazione urbana ha superato quella delle campagne.
Urbanizzazione e industrializzazione
Il fenomeno che abbiamo descritto si chiama urbanizzazione o inurbamento, ed è stato una delle prime conseguenze della diffusione del sistema di produzione industriale, da un lato, e della meccanizzazione dell'agricoltura, dall'altro.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini storiche delle città?
- Come è cambiata la distribuzione della popolazione tra campagna e città nel XX secolo?
- Qual è il legame tra urbanizzazione e industrializzazione?
Le città sono nate fra il VI e il IV millennio a.C. in aree dove l'agricoltura richiedeva un'organizzazione politica e economica rigorosa, diventando sedi di potere per sacerdoti e governanti.
Nel XX secolo, la popolazione urbana è aumentata drasticamente, passando dal 5% agli inizi dell'Ottocento al 50% a fine secolo, fino a superare quella rurale nel 2006.
L'urbanizzazione, o inurbamento, è stata una delle prime conseguenze della diffusione del sistema di produzione industriale e della meccanizzazione dell'agricoltura, trasformando la struttura demografica delle società.