Concetti Chiave
- I circuiti logici utilizzano segnali che possono avere solo due livelli di tensione, corrispondenti alle cifre binarie 0 e 1.
- La logica può essere positiva, con 1 associato a tensione alta, o negativa, con 1 associato a tensione bassa.
- La logica positiva è la più comunemente utilizzata nei circuiti digitali.
- Le variazioni di temperatura, tensione e disturbi esterni possono influenzare i valori di tensione senza cambiare lo stato dei circuiti.
- I circuiti digitali si classificano in combinatori, che dipendono solo dagli ingressi attuali, e sequenziali, che considerano anche gli ingressi precedenti.
I circuiti logici sono caratterizzati dal fatto che i segnali in essi possono assumere solo due livelli distinti di tensione, cui corrispondono le cifre binarie 0 e 1.
Logica positiva e negativa
La logica secondo cui si trattano i circuiti può essere positiva o negativa.
Si dice che la logica è positiva quando al livello alto di tensione si fa corrispondere il valore 1, detto alto o vero ed è indicato anche con H (high) o T (true); al livello basso di tensione si fa corrispondere il valore 0, detto basso o falso ed indicato anche con L (low) o F (false).
Nella logica negativa, invece, al livello alto di tensione corrisponde il valore 0, mentre al livello basso di tensione corrisponde il valore 1.
La logica usata prevalentemente è quella positiva.
Gli stati 1 e 0 non corrispondono ad un valore determinato di tensione, ma ad una fascia attorno ad un valore precisato.
Influenze esterne sui circuiti
Variazioni di temperatura e di tensione di alimentazione, rumore e disturbi possono alterare il valore della tensione, senza modificare lo stato; è possibile accettare valori di tensione diverse come corrispondenti ad un certo stato, purchè entro una fascia.
I circuiti digitali si dividono in combinatori o sequenziali.
I circuiti combinatori sono caratterizzati dal fatto che, in ogni istante, le uscite sono funzione dei livelli degli ingressi in quello stesso istante.
Nei circuiti sequenziali, invece, le uscite, ad ogni istante, dipendono non solo dai livelli degli ingressi di quell'istante, ma anche dai valori precedenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra logica positiva e logica negativa nei circuiti logici?
- Come possono influenzare le prestazioni dei circuiti logici le variazioni esterne?
- Qual è la principale differenza tra circuiti combinatori e circuiti sequenziali?
Nella logica positiva, il livello alto di tensione corrisponde al valore 1 (alto o vero), mentre il livello basso corrisponde al valore 0 (basso o falso). Nella logica negativa, invece, il livello alto corrisponde al valore 0 e il livello basso al valore 1. La logica positiva è quella prevalentemente utilizzata.
Variazioni di temperatura, tensione di alimentazione, rumore e disturbi possono alterare il valore della tensione senza modificare lo stato del circuito. È possibile accettare valori di tensione diversi come corrispondenti a uno stato, purché rientrino in una fascia specifica.
I circuiti combinatori hanno uscite che dipendono solo dai livelli degli ingressi in un dato istante, mentre nei circuiti sequenziali le uscite dipendono sia dagli ingressi attuali che dai valori precedenti.