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Concetti Chiave

  • Il ciclo di Krebs è anfibolico, svolgendo funzioni sia cataboliche che anaboliche attraverso i suoi intermedi, che possono essere utilizzati per la sintesi di altri composti.
  • La formazione del citrato avviene tramite una condensazione di Claisen, in cui l'Acetil-CoA si lega all'ossalacetato grazie all'enzima Citrato sintasi.
  • L'aconitasi catalizza l'isomerizzazione del citrato in isocitrato, utilizzando un centro Ferro-Zolfo per orientare le molecole correttamente durante la reazione.
  • Il ciclo di Krebs produce in totale 32 ATP da un glucosio, generati da 6 NADH, 2 FADH2 e 2 GTP, contribuendo in modo significativo all'energia cellulare.
  • La gluconeogenesi coinvolge aminoacidi, eccetto la lisina e la leucina, e il glicerolo è l'unico componente dei grassi che può entrare nella via metabolica per la produzione di energia.

Il ciclo di Krebs

Ad ogni ciclo escono 2 CO2 e si ripristina l’ossalacetato per un nuovo ciclo (non si consuma).

Il ciclo di Krebs è detto anfibolico perché svolge sia funzioni cataboliche che anaboliche. Infatti i suoi intermedi possono essere utilizzati per fare sintesi di altri composti. Però, per evitare che si svuoti, le reazioni anaplerotiche “riforniscono” il ciclo di nuovi intermedi. Formazione del citrato: Si forma quindi un legame carbonio-carbonio, reazione chiamata condensazione di Claisen. È una reazione irreversibile ed esoergonica grazie alla rottura del legame tioestere dell’Acetil-CoA, con ΔG=-32,2 kJ/mole. Meccanismo d’azione: Questa reazione è possibile perché l’Acetil-CoA è un tioestere e quello zolfo attira gli elettroni della molecola, quindi la Citrato sintasi riuscirà a strappare H+ da CH3 (rendendolo δ−), mentre sull’Ossalacetato abbiamo il carbonio elettrofilo (δ+) perché gli ossigeni attirano a sé gli elettroni. La Citrato sintasi è fatto da due subunità e funziona con adattamento indotto, cioè si lega prima l’Ossalacetato che induce un cambio conformazionale, consentendo l’ingresso anche dell’Acetil-CoA. In questo modo si evita che l’enzima possa fare la scissione prematura dell’Acetil-CoA, ancora prima che entri l’Ossalacetato.

Isomerizzazione e aconitasi

Isomerizzazione ad isocitrato: Il Citrato viene isomerizzato ad Isocitrato che è molto più facile da ossidare nella prossima reazione. L’enzima che fa l’isomerizzazione è l’aconitasi. La reazione avviene attraverso un intermedio chiamato cis-Aconitato. Nella prima reazione viene rimossa una molecola d'acqua dal citrato per formare il doppio legame del cis-aconitato. Nella seconda, viene riaggiunta l'acqua, ma in una posizione diversa, creando l'Isocitrato. Anche se è leggermente sfavorita (∆ G° = 13.3 kJ/mol), la reazione procede verso destra perché l’isocitrato viene subito consumato nella tappa successiva.

L’enzima Aconitasi contiene il centro Ferro-Zolfo, per orientare correttamente il citrato per la trasformazione e legare contemporaneamente una molecola di H2O e una di citrato. L’aconitasi è una “proteina moonlight” perché se nella cellula manca ferro l’aconitasi perde il centro Fe-S e si trasforma in proteina regolatrice del ferro. In pratica, inibisce la traduzione dell’mRNA della ferritina, la quale dovrebbe immagazzinare ferro e aumenta la traduzione del Recettore della Transferrina per catturare il ferro dall'esterno. La reazione è fortemente esoergonica.

Conversione e ossidazione

Conversione del Succinil-CoA a Succinato: In particolare, un fosfato si mette sul succinile al posto del CoA, dopodiché il fosfato si sposta sull’enzima, il quale forma GTP.

Ossidazione del Succinato a Fumarato; Il Succinato viene Ossidato a Fumarato mediante la succinato deidrogenasi, producendo FADH2. Questo costituisce anche il 2° complesso della catena di trasporto degli elettroni. È una reazione perfettamente reversibile (∆ G° = 0 kJ/mol), ma il continuo consumo di Fumarato spinge la reazione a destra. Idratazione del Fumarato a Malato: La reazione è leggermente favorita (∆ G° = -3,8 kJ/mol), ma anche qui il Malato viene continuamente consumato.

Produzione di ATP

1 NADH= 2,5 ATP

1 FADH2= 1,5 ATP

1) Glicolisi:

- 2 NADH = 5 ATP

- 2 ATP

Decarbossilazione piruvato: - 2 NADH = 5 ATP

Ciclo di Krebs (le dosi sono a doppio perché noi consideriamo che si parte da 1 glucosio che produce “2” piruvati):

- 6 NADH = 15 ATP

- 2 FADH2 = 3 ATP

- 2 GTP = 2 ATP

In totale: 1 Glucosio = 32 ATP (gli acidi grassi ne producono ancora di più).

Gluconeogenesi e metabolismo

I diabetici prendono massa muscolare (può atrofizzarsi) è proprio perché gli aminoacidi vanno a fare gluconeogenesi. Gli unici aminoacidi non glucogenici sono Lisina e Leucina (chetogenici).

Il glicerolo è l’unica componente dei grassi che può fare gluconeogenesi e entra nella via metabolica a livello del diidrossiacetone fosfato.Il loro destino è quindi principalmente la produzione di ATP. Un’eccezione è rappresentata dagli acidi grassi a catena dispari, che durante il loro metabolismo producono propionil-CoA. Quest’ultimo può essere convertito in succinil-CoA e successivamente in ossalacetato, entrando così nella gluconeogenesi. Anche il metabolismo di alcuni aminoacidi può portare alla formazione di propionil-CoA. La glicolisi e gluconeogenesi hanno in comune le 7 reazioni reversibili, che quindi sono catalizzate anche dallo stesso enzima. Le restanti 3 reazioni irreversibili sono aggirate mediante "reazioni di deviazione" energeticamente favorevoli

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale del ciclo di Krebs?
  2. Il ciclo di Krebs è un processo anfibolico che svolge sia funzioni cataboliche che anaboliche, permettendo la sintesi di composti attraverso i suoi intermedi, mentre rifornisce continuamente nuovi intermedi tramite reazioni anaplerotiche.

  3. Come avviene l'isomerizzazione del citrato?
  4. L'isomerizzazione del citrato in isocitrato avviene grazie all'enzima aconitasi, che utilizza un intermedio chiamato cis-aconitato, rimuovendo e riaggiungendo una molecola d'acqua, rendendo l'isocitrato più facilmente ossidabile.

  5. Qual è il ruolo dell'aconitasi nel metabolismo del ferro?
  6. L'aconitasi, quando priva del centro Ferro-Zolfo, diventa una proteina regolatrice del ferro, inibendo la traduzione dell'mRNA della ferritina e aumentando quella del Recettore della Transferrina per catturare ferro dall'esterno.

  7. Qual è la produzione totale di ATP derivante dalla degradazione di un glucosio?
  8. La degradazione di un glucosio produce un totale di 32 ATP, derivanti da vari processi metabolici, inclusi 6 NADH, 2 FADH2 e 2 GTP durante il ciclo di Krebs.

  9. Quali sono gli unici aminoacidi non glucogenici e qual è il loro ruolo?
  10. Gli unici aminoacidi non glucogenici sono la Lisina e la Leucina, che sono chetogenici e non contribuiscono alla gluconeogenesi, mentre altri aminoacidi possono essere utilizzati per produrre glucosio attraverso questo processo.

Domande e risposte

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