Pro Caelio, 58

[58] Si enim tam familiaris erat mulieris, quam vos vultis, istos quoque servos familiares esse dominae sciebat. Sin ei tanta consuetudo, quanta a vobis inducitur, non erat, quae cum servis potuit familiaritas esse tanta? Ipsius autem veneni quae ratio fingitur? ubi quaesitum est, quem ad modum paratum, quo pacto, cui, quo in loco traditum? Habuisse aiunt domi vimque eius esse expertum in servo quodam ad eam rem ipsam parato; cuius perceleri interitu esse ab hoc comprobatum venenum.


[58] Se infatti c‘era una tanto grande confidenzialità, come voi volete, sapeva che anche codesti servi erano familiari con la padrona. Se invece lui non aveva tanta intimità, quanta da voi viene presentata, come poteva essere tanto grande la confidenzialità con i servi? Poi (VALORE ASSEVERATIVO) quale ragione viene creata di quello stesso veleno? Dove fu ricercato, in quale modo fu preparato, con quale accordo, per chi, in quale luogo fu recapitato? Dicono che lo avesse avuto in casa e che avesse sperimentato la sua efficacia un certo servo comperato proprio per questo fatto, con la morte del quale il veleno era stato collaudato per questa cosa.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community