Augebat etiam molestiam, quod magna sapientium civium bonorumque penuria vir egregius coniunctissimusque mecum consiliorum omnium societate alienissimo rei publicae tempore exstinctus et auctoritatis et prudentiae suae triste nobis desiderium reliquerat; dolebamque quod non, ut plerique putabant, adversarium aut obtrectatorem laudum mearum sed socium potius et consortem gloriosi laboris amiseram. Accresceva il mio cruccio il fatto che - in tanta penuria di cittadini saggi e buoni - quell'uomo insigne, e a me così legato da una piena comunanza di idee politiche, venuto a mancare in un momento di gravissima crisi dello stato,' ci aveva lasciato un doloroso rimpianto della sua autorità e della sua lungimirante accortezza; e mi rammaricavo per avere perduto non - come i più ritenevano - un avversario o un detrattore dei miei meriti, ma piuttosto un alleato compartecipe di una gloriosa fatica.

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