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Concetti Chiave

  • Le collezioni canoniche, fondamentali per il corpus iuris canonici, si svilupparono tra l'11 e il 12 secolo, con validità fino al 1917.
  • Il fenomeno delle falsificazioni canonistiche ha portato a conflitti tra stato e Chiesa, richiedendo collezioni di diritto canonico per ridurre le ingerenze e gli attacchi interni.
  • Le Decretales pseudoisidorianae hanno alterato le leggi per minimizzare i contrasti tra le gerarchie ecclesiastiche e testimoniano le difficoltà nei rapporti tra stato e Chiesa.
  • Il Decretum di Burcardo di Worms (1025) ha promosso la moralizzazione della Chiesa, affrontando questioni come la simonia e il concubinato.
  • Le riforme avviate dal Decretum di Burcardo si sono intensificate fino al 1075, in concomitanza con la riforma gregoriana, per combattere la corruzione ecclesiastica.

Quali sono le origini delle collezioni canoniche?

Vi sono 4 collezioni che sono ricordate all'origine delle grandi concezioni canoniche, corpus iuris canonici tra 11 e 12 secolo, (validità fino al 1917 anno del codex iuris canonici). Prima del corpus iuris canonici nell'alto medioevo si formano varie raccolte nei diversi territori della cristianità.

Hispana (sec. Vii) di origine iberica.

Dyonisiana. (sec. Viii)

Falsificazioni e conflitti medievali

• Fenomeno delle falsificazioni canonistiche: fino alla seconda metà del 400, il materiale scrittorio era il manoscritto, non c'era un'edizione a stampa che rimaneva stabile. Il manoscritto poteva essere sempre alterato. Nell'epoca basso medioevale, si troveranno particolari stratagemmi per evitare la falsificazione. La storia medioevale è piena di falsi, era facile alterare il manoscritto. C'erano scontri tra stato e chiesa, un'ingerenza che bisognava ridurre ai minimi termini con le collezioni di diritto canonico, e poi bisognava eliminare gli attacchi all'interno della chiesa, da basso partono dei conflitti contro il metropolita, si creavano conflitti tra le gerarchie inferiori della chiesa.

Decretales pseudoisidorianae e gerarchie

Decretales pseudoisidorianae: si raccolgono le leggi in modo alterato in modo da eliminare i punti di contrasto e di rendere meno rigorosa la distinzione tra la gerarchia inferiore e superiore all'interno della Chiesa. Erano manoscritti che testimoniano le falsificazioni, testimoniano l'esistenza di un perpetuo rapporto difficile tra stato e chiesa.

Decretum di burcardo e riforme

• Decretum  di burcardo di worms (1025): volontà di moralizzazione della Chiesa, fino a quando si arriverà al 1075 con la riforma gregoriana. Nella prima metà del secolo sono già in atto movimenti per combattere la simonia e il concubinato. La simonia= vendita di uffici ecclesiastici, viene combattuto nell''11 secolo, ma avanti fino al 1600/1700.

 

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini delle collezioni canoniche nel contesto medievale?
  2. Le collezioni canoniche, fondamentali per il corpus iuris canonici tra l'11 e il 12 secolo, includono raccolte come l'Hispana e la Dyonisiana, che si formarono nei diversi territori della cristianità prima della codificazione ufficiale nel 1917.

  3. Qual è il fenomeno delle falsificazioni canonistiche e come ha influenzato la Chiesa?
  4. Fino alla seconda metà del 400, i manoscritti erano suscettibili di alterazioni, portando a conflitti tra stato e Chiesa. Le collezioni di diritto canonico cercarono di ridurre le ingerenze e gli attacchi interni, evidenziando la difficoltà di mantenere l'integrità dei testi.

  5. Quali riforme sono state promosse dal Decretum di Burcardo e come si collegano alla riforma gregoriana?
  6. Il Decretum di Burcardo, redatto nel 1025, mirava a moralizzare la Chiesa affrontando problemi come la simonia e il concubinato, anticipando le riforme più ampie che si sarebbero sviluppate con la riforma gregoriana nel 1075.

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