Concetti Chiave
- La struttura del cervello umano comprende la sostanza grigia, responsabile delle funzioni superiori, e la sostanza bianca, composta da neuriti.
- Le circonvoluzioni cerebrali aumentano la superficie del cervello umano, rendendolo più sviluppato rispetto a quello degli animali.
- La sostanza grigia è sede delle funzioni vitali come mobilità, sensibilità, memoria, volontà e intelligenza, suddivisa in vari centri cerebrali.
- Tutti i mammiferi muoiono se privati degli emisferi cerebrali, mentre gli uccelli e i rettili mostrano comportamenti diversi in situazioni simili.
- L'intelligenza è una facoltà esclusivamente umana che consente ragionamento e progresso, mentre gli animali possiedono solo memoria e istinto.
Qual è la struttura del cervello umano?
Probabilmente hai già avuto occasione di vedere il cervello del coniglio o di altri animali domestici. La struttura del cervello dell’uomo è analoga; si tratta di una massa molle, racchiusa e protetta dalla scatola cranica.
La parte periferica del cervello, di colore grigiastro, è chiamata sostanza grigia o corteccia cerebrale, ed è formata di neuroni. La parte interna, invece, ha colore biancastro, (sostanza bianca) ed è formata di prolungamenti nervosi o neuriti.
Un profondo solco longitudinale divide il cervello in due metà pressoché emisferiche, gli emisferi cerebrali, che alla base sono collegati fra loro. Il cervello dell’uomo, a differenza di quello di altri animali, ha la superficie percorsa da numerosi rilievi, detti circonvoluzioni cerebrali. La superficie del cervello perciò risulta molto vasta, con un numero elevatissimo di neuroni. In media, il cervello dell’uomo adulto pesa 1350 grammi; nessun animale, in confronto, ha il cervello così sviluppato.
Funzioni della sostanza grigia
La sostanza grigia del cervello è sede delle più alte facoltà della vita sensitiva e dello spirito: mobilità, sensibilità, istinto, memoria, volontà e intelligenza.
Incaricate a svolgere le diverse funzioni, sono particolari zone o centri del cervello: il centro motore dell’arto superiore, il centro motore dell’arto inferiore, il centro motore della testa e della lingua, il centro visivo, il centro uditivo, il centro olfattivo, il centro gustativo, ecc.
Differenze tra specie animali
In generale tutti i mammiferi, quando vengono privati degli emisferi cerebrali, muoiono. Gli uccelli, invece, possono sopravvivere qualche mese, anche se non sono più capaci di cibarsi da sé, di alzarsi in volo e di riconoscere gli oggetti che li circondano. I rettili, e specialmente i pesci, se vengono privati del cervello, si comportano addirittura come se fossero normali.
La memoria (= facoltà di conservare, ricordare fatti e immagini) e l’istinto (= impulso interno automatico) sono facoltà possedute, in grado più o meno elevato, anche dagli animali.
L’intelligenza (= facoltà di intendere le idee e il loro rapporto) è invece propria dell’uomo. Grazie all’intelligenza, l’uomo ragiona, progredisce ed è pertanto superiore agli animali.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra la struttura del cervello umano e quella di altri animali?
- Quali sono le funzioni principali della sostanza grigia nel cervello?
- In che modo l'intelligenza distingue l'uomo dagli altri animali?
La struttura del cervello umano è caratterizzata da una superficie vasta e da numerosi rilievi, chiamati circonvoluzioni cerebrali, che non si trovano in altri animali. Inoltre, il cervello umano pesa in media 1350 grammi, rendendolo il più sviluppato rispetto a quello di altre specie (come indicato nel testo).
La sostanza grigia è responsabile delle più alte facoltà della vita sensitiva e dello spirito, inclusi mobilità, sensibilità, istinto, memoria, volontà e intelligenza. Diverse zone del cervello sono incaricate di svolgere funzioni specifiche, come i centri motori e sensoriali (come descritto nel testo).
L'intelligenza, definita come la facoltà di intendere le idee e il loro rapporto, è esclusiva dell'uomo. Questa capacità consente all'uomo di ragionare e progredire, rendendolo superiore agli animali, che possiedono solo facoltà come la memoria e l'istinto (come evidenziato nel testo).