Concetti Chiave
- La certosa di Parma racconta la vita avventurosa di Fabrizio del Dongo, figlio di un marchese lombardo, che cerca la propria identità tra intrighi e amori nella Parma immaginaria di Stendhal.
- Fabrizio fugge di casa per unirsi all'imperatore francese e, dopo la battaglia di Waterloo, si nasconde per evitare l'arresto, trovando rifugio presso la zia Gina, amante di un potente ministro.
- Il romanzo esplora il contrasto tra l'amore e la politica, con Fabrizio che affronta una serie di eventi drammatici, tra cui un omicidio e un'inevitabile cattura, che lo coinvolgono in intrighi di corte.
- Dopo una condanna e una evasion, Fabrizio risale nella gerarchia ecclesiastica fino a diventare arcivescovo, ma la sua vita prende una svolta tragica a causa della perdita del figlio e della compagna Clelia.
- La narrazione mette in luce un'epoca di assolutismo e Restaurazione, evidenziando le rivalità e le gelosie dell'aristocrazia, riflettendo la nostalgia di Stendhal per l'era napoleonica.
Pubblicato nel 1839, La certosa di Parma narra la vita di Fabrizio del Dongo, figlio cadetto di un marchese lombardo, reazionario e sostenitore dell’Austria. Il vero padre di Fabrizio è un ufficiale dell’armata napoleonica. Bello, generoso, assetato di avventura, all’età di diciassette anni Fabrizio fugge di casa per raggiungere l’imperatore francese e partecipa alla battaglia di Waterloo. Al ritorno, si nasconde a Romagnano, nel Novarese, per evitare l’arresto da parte delle autorità austriache, finché non si prospetta una nuova possibilità: la zia paterna, Gina, donna bellissima e intraprendente, è diventata l’amante del primo ministro di Parma, il conte Mosca. Con la protezione della zia, che segretamente lo ama, e del potentissimo primo ministro, Fabrizio potrà vivere sicuro alla corte parmense e intraprendere una comoda e brillante carriera ecclesiastica destinata a concludersi, ancora in giovane età, con la carica di arcivescovo, carica già ricoperta in passato da vari suoi antenati.
La Parma immaginaria di Stendhal
La Parma descritta da Stendhal è una Parma immaginaria, dove regna la famiglia dei principi Farnese. Molte vicende sono infatti ispirate a una cronaca del Cinquecento. La Parma di fantasia fa da sfondo ad amori, congiure, avventure. Il clima è quello dell’assolutismo e della Restaurazione: i capricci del principe, la vita fastosa e fatua dell’aristocrazia, gli intrighi di corte, gli arbitri della polizia, le rivalità e le gelosie che il romanzo illustra sono l’arma della personale polemica di Stendhal, nostalgico di Napoleone e simpatizzante dei carbonari, contro l’assolutismo.
Le vicende amorose e politiche
La carriera di Fabrizio subisce una temporanea interruzione quando uccide un attore in una rissa per questioni di donne. Dopo una latitanza negli Stati della Chiesa, viene catturato con un tranello e, diventato una pedina nello scontro tra le diverse fazioni di cortigiani, è richiuso nella cittadella di Parma, la torre Farnese, qui si innamora della figlia del comandante della fortezza, Clelia Conti. Condannato a dodici anni, Fabrizio viene fatto evadere dalla zia per sottrarlo a un tentativo di avvelenamento. Successivamente si riconsegna e la revisione del processo si chiude con una piena assoluzione: la bellissima Gina infatti conquistato anche il cuore del nuovo giovane principe Farnese, che vorrebbe sposarla. Nel frattempo l’amata Clelia è andata in sposa a un marchese, ma Fabrizio riesce a riprendere la relazione. Nominato prima vicario e infine arcivescovo, è ormai stimato, potente e ricchissimo (ha ereditato le sostanze del padre e del fratello maggiore). Il suo desiderio di essere un vero padre per il figlio avuto da Clelia lo porta però alla rovina: il bimbo, fatto rapire, muore, e Clelia, distrutta dal dolore, lo segue nella tomba. Abbandonata ogni carica, Fabrizio si ritira nella certosa di Parma, dove muore un anno dopo. Anche la zia non gli sopravvive che per pochissimo tempo.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico e sociale in cui si svolge "La certosa di Parma"?
- Chi è Fabrizio del Dongo e quali sono le sue principali avventure?
- Qual è il ruolo della zia Gina nella vita di Fabrizio?
- Qual è il tragico epilogo della vita di Fabrizio?
Il romanzo è ambientato in una Parma immaginaria sotto il dominio della famiglia Farnese, in un clima di assolutismo e Restaurazione, dove si intrecciano amori, intrighi di corte e rivalità, riflettendo la polemica di Stendhal contro l'assolutismo e la sua nostalgia per Napoleone.
Fabrizio del Dongo è il protagonista, un giovane bello e avventuroso che fugge di casa per unirsi all'imperatore francese e partecipa alla battaglia di Waterloo. Dopo una serie di eventi, tra cui un omicidio e una latitanza, vive avventure amorose e politiche che lo portano a diventare arcivescovo.
La zia Gina, amante del primo ministro di Parma, gioca un ruolo cruciale nella vita di Fabrizio, proteggendolo e aiutandolo a navigare tra le insidie della corte, fino a diventare una figura centrale nel suo destino, nonostante il suo amore per lui rimanga segreto.
La vita di Fabrizio culmina in un tragico epilogo: dopo aver ottenuto potere e ricchezze, la perdita del figlio rapito e la morte di Clelia, lo portano a ritirarsi nella certosa di Parma, dove muore un anno dopo, segnato dal dolore e dalla solitudine.