Concetti Chiave
- L'aggressività della Germania sotto Guglielmo II intensificò le tensioni europee nel periodo prebellico.
- La rivalità tra Francia e Germania per il controllo di Alsazia e Lorena rappresentò un punto cruciale di conflitto.
- Il contrasto austro-russo nei Balcani fu acuito dall'annessione della Bosnia-Erzegovina, che suscitò l'opposizione della Serbia.
- Le guerre balcaniche del 1912 segnarono la lotta per il dominio nella regione, portando a una rapida escalation di conflitti.
- La regione balcanica era vista come una "polveriera", con interessi contrastanti di potenze europee e nazionalismi in crescita.
-aggressività della Germania di Guglielmo II;
-rivalità franco-tedesca per il possesso di Alsazia e Lorena;
-contrasto austro-russo per il controllo dei Balcani: l’Austria annetté la Bosnia-Erzegovina, violando le deliberazioni del Congresso di Berlino (1878) in base alle quali la regione era affidata “in amministrazione temporanea” a Vienna ma apparteneva all’impero turco.
La Serbia, forte dell’appoggio della Russia, non accettò quest’annessione perché aspirava a riunire in un unico Stato nazionale tutti gli slavi del Sud o iugoslavi.
Guerre balcaniche
Nel 1912 scoppiò la prima guerra balcanica: Serbia, Grecia, Montenegro Bulgaria si coalizzarono per sottrarre all’impero ottomano la Macedonia.
Vinse la coalizione e si giunse al trattato di Londra, in virtù del quale l’impero ottomano rinunciò a tutti i possedimenti europei, tranne Costatinopoli e gli Stretti. La pace durò pochissimo tempo perché dopo poche settimane la Bulgaria attaccò Grecia e Serbia. Nel conflitto si inserirono anche la Romania e l’Impero Ottomano.
Polveriera balcanica
La regione balcanica costituiva per l’Europa una vera “polveriera”, sulla quale convergevano, in contrasto gli uni con gli altri, gli interessi slavi, austriaci e russi, nonché quelli italiani.
-irredentismi (Italia, Serbia, Polonia, penisola balcanica);
-rivalità commerciale e coloniale fra Germania e Inghilterra;
-spinte nazionalistiche;
-desiderio di rivalsa francese nei confronti della Germania
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali cause della rivalità tra Germania e Francia nel periodo prebellico?
- Come si manifestò il contrasto austro-russo nei Balcani?
- Perché i Balcani erano considerati una "polveriera" per l'Europa?
La rivalità franco-tedesca era principalmente alimentata dalla contesa per il possesso di Alsazia e Lorena, territori di grande valore simbolico e strategico, che rappresentavano un punto di tensione tra le due nazioni.
Il contrasto austro-russo si evidenziò con l'annessione della Bosnia-Erzegovina da parte dell'Austria, che violò le deliberazioni del Congresso di Berlino, suscitando l'opposizione della Serbia, sostenuta dalla Russia, che aspirava a unire gli slavi del Sud in un unico Stato.
I Balcani erano definiti una "polveriera" a causa dei conflitti tra interessi slavi, austriaci e russi, insieme alle tensioni nazionalistiche e agli irredentismi, che rendevano la regione altamente instabile e suscettibile a esplosioni di violenza.