Concetti Chiave
- La poesia di Catullo è un invito a vivere intensamente l'amore e la giovinezza, prima dell'arrivo della vecchiaia.
- Lesbia, la donna amata nella lirica, è un omaggio alla poetessa Saffo, nota per i suoi versi sull'amore.
- Catullo sottolinea l'importanza di ignorare le critiche degli anziani e di non dar loro peso.
- L'autore esprime la fugacità della vita, paragonando la morte a un sonno eterno e ininterrotto.
- Il poeta invita a scambiarsi innumerevoli baci, quasi a perdersi nel loro numero per sfuggire a eventuali malie.
Gaio Valerio Catullo - Godiamoci la vita
Questa lirica è un invito a godere con pienezza i giorni dell'amore e della giovinezza, prima che sopraggiunga la vecchiaia. Catullo chiama Lesbia la donna amata, in onore della poetessa greca Saffo, di Lesbo, che aveva così potentemente cantato la forza dell'amore.
Godiamoci la vita, mia Lesbia, l'amore,
e il mormorio dei vecchi inaciditi
consideriamolo un soldo bucato.
I giorni che muoiono possono tornare,
ma se questa nostra breve luce muore
noi dormiremo un'unica notte senza fine.
Dammi mille baci e ancora cento,
dammene altri mille e ancora cento,
sempre, sempre mille e ancora cento.
E quando alla fine saranno migliaia
per scordare tutto ne imbroglieremo il conto,
perché nessuno possa stringere in malie
un numero di baci così grande.
O mia Lesbia, godiamoci la vita,l'amore,
e le dicerie di quei vecchi inaciditi
consideriamole meno di niente.
I giorni passati possono ritornare
ma se questa nostra breve vita muore
noi dormiremo per sempre (notte senza fine-morte).
Perciò dammi mille baci e ancora altri cento,
sempre, sempre mille e altri cento.
E alla fine quando saranno migliaia
dimentichiamoci del numero dei baci dati,
in modo che nessuno possa fare incantesimi
su un numero di baci così grande.
Domande da interrogazione
- Qual è il messaggio principale della lirica di Catullo "Godiamoci la vita"?
- Qual è l'atteggiamento di Catullo verso le critiche degli anziani?
Il messaggio principale della lirica è un invito a vivere intensamente l'amore e la giovinezza, godendo appieno dei momenti presenti prima che sopraggiunga la vecchiaia e la morte, che Catullo descrive come una "notte senza fine".
Catullo invita a ignorare le critiche e i mormorii dei "vecchi inaciditi", considerandoli insignificanti come un "soldo bucato", suggerendo che le opinioni negative non dovrebbero influenzare la gioia e la pienezza dell'amore vissuto.