Concetti Chiave
- Il poeta riflette sulla volubilità dell'amore di Lesbia, confrontando i suoi sentimenti passati con quelli presenti.
- Esprime un amore puro e sincero per Lesbia, paragonando i suoi sentimenti a quelli di un padre verso i figli.
- Riconosce che, nonostante l'intensità della passione, la sua stima per Lesbia è diminuita a causa della sua indegnità.
- La struttura del componimento è colloquiale, facendo immaginare Lesbia che si rivolge a Catullo con parole di sorpresa.
- La convivenza di amore e disprezzo nel cuore del poeta è vista come un paradosso, sollevando domande sulla natura complessa dei sentimenti umani.
Una volta dicevi, Lesbia, “per me non c’è che Catullo,
neanche Giove vorrei al posto suo”.
A quel tempo t’amavo, non come la gente un’amante,
ma come un padre ama i figli, ama i generi.
Adesso ti conosco. Per questo, se brucio di più,
mi vali molto meno. Mi sei molto di meno.
“ tanto strano”. Ma un’offesa così ti costringe
ad amare di più e a voler bene meno.
Commento:
Il poeta dinanzi alla volubilità d’amore di Lesbia esamina i propri sentimenti con la mente non turbata dalle passioni. Il paragone con il più delicato e tenero degli affetti, quello
che lega il padre ai figli, mette in risalto la purezza dei suoi sentimenti per la donna, la quale invece preferiva amori capricciosi e volgari.

Il poeta in opposizione alle speranze e alle illusioni del passato (A quel tempo t’amavo), si rende conto che, nella realtà dell’oggi (Adesso ti conosco), la passione dei sensi è bruciante (se brucio di più), ma l’indegnità di Lesbia rende la donna spregevole e insignificante
ai suoi occhi (mi vali molto meno). Ora non prova tenerezza o stima (voler bene) per l’amata, ma solo un legame di sensi (amare) acuito dal fascino di lei. Questo sentimento passionale lascia spazio nel suo animo al disprezzo e forse all’odio.
Le caratteristiche dello stile:
La struttura colloquiale del componimento è sottolineata dal particolare che il poeta immagina sia Lesbia stessa a parlare (“per me non c’è che Catullo,! neanche Giove vorrei al posto suo”) e a domandare meravigliata come possano coesistere nell’animo di lui amore e disprezzo per la stessa persona (“È tanto strano”).
Domande da interrogazione
- Qual è il cambiamento nei sentimenti di Catullo verso Lesbia nel testo "Disinganno"?
- Come viene descritta la volubilità di Lesbia nel componimento?
- Qual è lo stile utilizzato da Catullo nel componimento "Disinganno"?
Inizialmente, Catullo amava Lesbia con purezza e intensità, paragonando il suo amore a quello di un padre per i figli. Tuttavia, con il tempo e la conoscenza della vera natura di Lesbia, il suo amore si è trasformato in un sentimento di disprezzo, pur mantenendo una passione sensuale.
Lesbia è descritta come volubile e incline a preferire amori capricciosi e volgari, in contrasto con la purezza dei sentimenti di Catullo. Questo comportamento ha portato Catullo a rivalutare il suo amore, vedendo Lesbia come indegna e insignificante.
Catullo utilizza uno stile colloquiale, immaginando un dialogo con Lesbia. Questo approccio evidenzia il contrasto tra le dichiarazioni d'amore passate di Lesbia e la sua attuale meraviglia per la coesistenza di amore e disprezzo nell'animo di Catullo.