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Concetti Chiave

  • Lesbia, amata intensamente da Catullo, è descritta ora come una prostituta volgare, riflettendo la delusione del poeta.
  • La composizione esprime una tragedia sentimentale, con un'invettiva che mostra la freschezza del dolore di Catullo.
  • L'identificazione dell'interlocutore Celio è importante, non si tratta di Marcio Celio Rufo ma di un amico veronese di Catullo.
  • Catullo si confida con Celio, rivelando la triste fine di Lesbia, un tempo amata più di se stesso.
  • La rottura dell'amicizia con Celio potrebbe essere dovuta alla sottrazione dell'amore di Lesbia da parte di quest'ultimo.

La miserabile fine di Lesbia

Caeli, Lesbia nostra, Lesbia illa,
illa Lesbia, quam Catullus unam
plus quam se atque suos amavit omnes,
nunc in quadriviis et angiportis
glubit magnanimi Remi nepotes.

Lesbia, la donna che il poeta ha amato più di se stesso e che ha saputo descrivere con accenti ora delicati, ora appassionati, viene presentata in questo componimento come una volgare prostituta, pronta a concedersi a tutti. Come in altri carmi, la situazione lirica presuppone il definitivo abbandono di Lesbia, ma in questa composizione la delusione provata da Catullo sembra più fresca e dolorosa: la violenta invettiva, chiusa in se stessa, dà la misura della tragedia sentimentale vissuta da Catullo.
Nell’interpretazione del carme grande importanza ha l’identificazione dell’interlocutore, il Celio citato dal primo verso. Difficilmente il personaggio può essere Marcio Celio Rufo, amante di Clodia dal 59 al 57 a.C. e poi difeso da Cicerone nel 56 a.C., dopo che era stato accusato dalla donna di tentato avvelenamento. Catullo aveva rotto l’amicizia con Celio probabilmente perché costui gli aveva sottratto l’amore di Lesbia .
Pertanto è più verosimile l’identificazione dell’interlocutore con Celio, un amico veronese del quale il poeta dice di avere sperimentato l’amicizia quando una folle passione lo bruciava fin dentro le midolla (c.100 v.7 ): a lui ora Catullo si rivolge per confidargli la misera fine della sua donna.

Domande da interrogazione

  1. Chi è Lesbia e quale ruolo ha avuto nella vita di Catullo?
  2. Lesbia è la donna che Catullo ha amato più di se stesso e di tutti i suoi cari. Nel componimento, viene descritta come una prostituta, evidenziando la delusione e il dolore di Catullo per la sua trasformazione.

  3. Qual è l'importanza dell'interlocutore Celio nel carme di Catullo?
  4. Celio è l'interlocutore a cui Catullo si rivolge per confidare la misera fine di Lesbia. È più probabile che sia un amico veronese di Catullo, piuttosto che Marcio Celio Rufo, con cui Catullo aveva rotto l'amicizia.

  5. Qual è il tono del componimento riguardo alla fine di Lesbia?
  6. Il tono del componimento è di violenta invettiva, riflettendo la fresca e dolorosa delusione di Catullo per la tragedia sentimentale vissuta a causa dell'abbandono di Lesbia.

Domande e risposte

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