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Concetti Chiave

  • La cattività avignonese si estende dal 1309 al 1377, periodo in cui la sede papale fu trasferita ad Avignone a causa di contrasti politici.
  • I conflitti tra Papa Bonifacio VIII e il Re Filippo il Bello hanno portato all'emissione di bolle papali fondamentali, come "Clericis Laicos" e "Unam Sanctam".
  • Bonifacio VIII cercò di affermare il potere papale su quello temporale, ma le sue azioni provocarono tensioni crescenti con Filippo il Bello.
  • Dopo la morte di Bonifacio, il suo successore Benedetto XI tentò di riparare i rapporti con Filippo, ma morì dopo undici mesi di pontificato.
  • La sede papale tornò a Roma nel 1377 grazie a Gregorio XI, spostamento fortemente influenzato da Santa Caterina da Siena e dalla situazione politica in Francia.

Il trasferimento della sede papale

Per cattività avignonese si intende il periodo della storia compreso tra il 1309 e il 1377, durante il quale la sede papale venne trasferita ad Avignone, mentre il 1377 fu l'ultimo anno in cui i pontefici rimasero nella città francese. Il tutto nacque a causa dei contrasti tra Papa Bonifacio VIII, succeduto a Celestino V, e il Re francese Filippo il Bello. Tra i provvedimenti emanati da Bonifacio VIII si ricordano la proclamazione del 1300 come anno di giubileo, ossia di remissione dei peccati per tutti coloro che avessero visitato le tombe degli apostoli Pietro e Paolo.

Contrasti tra Bonifacio VIII e Filippo

Inoltre tra i provvedimenti emanati in questo periodo si ricordano la bolla "Clericis Laicos", con cui il Papa vietò al clero di pagare ai re qualsiasi tipo di sussidio senza il suo permesso. Naturalmente c'era da aspettarsi la reazione di Filippo il Bello, che non tardò ad arrivare, mostrando un totale rifiuto all'applicazione di questa bolla. Bonifacio VIII, nel 1301, inasprì il duello, emanando una seconda bolla, la "Ausculta fili", con cui sancì la propria superiorità su tutti i poteri terreni. Come risposta, Filippo convocò gli Stati Generali, l'assemblea dei tre ordini; da questi ordini egli ottenne il sostegno.

La bolla Unam Sanctam e le tensioni

In risposta Bonifacio emanò, nel 1302, una terza bolla, la "Unam Sanctam", con la quale dichiarava universale il potere papale, esteso sia alla dimensione temporale che a quella spirituale. In seguito poi a un periodo di infiniti scontri, il papa cedette e autorizzò provvisoriamente il clero francese a pagare dei sussidi: ma nel momento in cui Filippo volle imporre la sua giurisdizione sui vescovi francesi, Bonifacio cerco di impedirglielo e i contrasti ebbero nuovamente inizio. Il culmine si ebbe quando Filippo fece giudicare Bonifacio come eretico e simoniaco da un concilio di giuristi. Un grande gruppo di persone armate fu inviato per arrestare il Papa che in quel momento si trovava ad Anagni: esso fu sottratto all'arresto da un'insurrezione popolare, ma non riuscì a sfuggire dallo schiaffo che gli rifilò Sciarra Colonna, un suo nobile nemico.

La morte di Bonifacio e il nuovo papa

Bonifacio morì poche settimane dopo e il conclave elesse come suo successore Niccolò Bocassino, che assunse il nome di Benedetto XI. Esso tentò dì risanare i conflitti col re ma dopo soli undici mesi di pontificato morì, e alla Santa Sede fu eletto come papa un arcivescovo di Bordeaux, Clemente V, che nel 1309 spostò nuovamente la Santa Sede ad Avignone, ritenendo che Roma fosse poco sicura. Dopo più di mille anni Roma perdeva così il suo ruolo di capitale del cristianesimo. Solo nel 1377 la sede papale fu nuovamente spostata a Roma, per opera di Gregorio XI, sollecitato da Santa Caterina da Siena e dal re di Francia, il quale volle proteggere il più possibile la Francia da eventuali conflitti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo della cattività avignonese e quali eventi la caratterizzano?
  2. La cattività avignonese si estende dal 1309 al 1377, durante il quale la sede papale fu trasferita ad Avignone a causa dei contrasti tra Papa Bonifacio VIII e il Re francese Filippo il Bello.

  3. Quali provvedimenti presi da Bonifacio VIII generarono tensioni con Filippo il Bello?
  4. Bonifacio VIII emanò la bolla "Clericis Laicos", vietando al clero di pagare sussidi ai re senza il suo permesso, e la bolla "Ausculta fili", affermando la sua superiorità sui poteri terreni, provocando la reazione di Filippo.

  5. Come si sviluppò il conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo il Bello?
  6. Il conflitto culminò con la bolla "Unam Sanctam", che dichiarava il potere papale universale, e si intensificò quando Filippo tentò di esercitare giurisdizione sui vescovi francesi, portando a un tentativo di arresto di Bonifacio.

  7. Quali furono le conseguenze della morte di Bonifacio VIII e il trasferimento della sede papale?
  8. Dopo la morte di Bonifacio, Benedetto XI tentò di risolvere i conflitti ma morì presto; successivamente, Clemente V spostò la sede papale ad Avignone nel 1309, segnando la perdita di Roma come capitale del cristianesimo fino al ritorno nel 1377 con Gregorio XI.

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