Concetti Chiave

  • Il colle Hrad ospita un complesso architettonico che include il Castello e la cattedrale di S. Vito, simbolo della storia politica di Praga.
  • La cattedrale, iniziata nel XIV secolo in stile gotico, ha subito varie influenze stilistiche e fu completata nel 1933.
  • La facciata della cattedrale è caratterizzata da due torri alte, un rosone moderno e gargouilles, tipiche delle cattedrali gotiche.
  • All'interno, spicca la cappella di San Venceslao, decorata con pietre preziose e un sarcofago dorato risalente al XIV secolo.
  • La Porta d'oro, che presenta un mosaico del XIV secolo, è riservata a eventi speciali e rappresenta un'importante testimonianza storica.

Il colle Hrad e la cattedrale

Sul colle Hrad, sovrastante la città di Praga e la Moldava che scorre ai suoi piedi, sorge un maestoso complesso architettoniche. Esso racchiude il Castello, la cattedrale dalle poderose torri, i palazzi, i cortili e le fortificazioni in cui si accentrò la storia politica della città.

Qual è la storia e architettura della cattedrale?

La cattedrale, che continua ad essere la sede del primate, rappresenta il centro del cattolicesimo boemo rilanciato dopo la riforma da parte del monarchia asburgica ed è dedicata a S. Vito (Chrám Sv. Víta). A questo proposito, va ricordato che Praga fu un crogiolo della cultura mitteleuropea, per tradizione indipendente e aperta alle varie etnie, lingue e religioni, in cui è stata molto forte la componente ebraica e dove è sorto il protestantesimo ante-litteram degli Hussiti. La cattedrale fu iniziata in stile gotico a metà del XIV secolo da un architetto fatto venire espressamente dalla Francia, Mathieu d’Arras, ma nei secoli successivi le variazioni stilistiche furono numerose; fra l’altro essa è stata terminata soltanto nel 1933. Per questo motivo vi troviamo perfino delle finestre neogotiche con vetrate originale art nouveau. A volerla fu il re di Boemia Carlo IV quando, divenuto Imperatore del Sacro Romano Impero, decise di dare a Praga una cattedrale degna del nuovo ruolo imperiale; così S. Vito è vasta, imponente, suggestiva, partecipe al fascino strano della città anche se stretta com’è fra palazzi e bastioni il che non rende facile coglierne una visione d’insieme. All’interno, custodisce le tombe di tre santi: Vito, Giovanni Nepomuceno e Venceslao, protettore della Boemia. Essa conserva anche le tombe reali ed un numero straordinario di reliquie collocate in preziosi reliquari nel Tesoro della cattedrale che è uno dei più sfarzosi d’Europa.

Dettagli architettonici e decorativi

La facciata, inquadrata da due alte torri, sormontate da due guglie gemelle, presenta un rosone risalente agli anni Venti del XX secolo e illustra delle scene della creazione tratte dalla Bibbia. Inoltre è riccamente decorata dai tradizionali doccioni, cioè dagli scarichi dell’acqua piovana proveniente dal tetto e nascosti da sculture che rappresentano esseri fantastici; essi vengono chiamati anche “gargouilles” e sono molto frequenti nelle cattedrali gotiche.

Lateralmente, nella parte corrispondente alla navata e al coro, l’edificio è circondato da slanciati archi rampanti che sostengono le volte è sono riccamente decorati. All’incrocio del transetto con la navata centrale si erge il campanile rinascimentale la cui copertura è di stile barocco. Fino al XIX secolo l’ingresso principale era costituito dalla Porta d’ora, decorata con un mosaico di scuola veneziana del XIV secolo, rappresentante il Giudizio universale. Essa ha un notevole interesse anche per il delicato ventaglio di nervature che sostengono i tre archi gotici di accesso. Oggi la Porta d’oro è utilizzata soltanto nelle grandi occasioni.

Interno e cappelle della cattedrale

L’interno è grandioso e spettacolare e pur risalendo ad epoche diverse si presenta abbastanza armonico. Il visitatore viene immediatamente colpito dalla grande verticalità accentuata dalla ricchezza di trafori. Numerose sono le cappelle di cui undici appartengono alla costruzione originaria. E fra queste la più interessante è quella di San Venceslao in stile gotico. Le pareti sono rivestite di pietre preziose della Boemia ed anche il sarcofago del santo, risalente al XIV secolo, è ricoperto d’oro e di pietre preziose.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica e architettonica della cattedrale di Praga?
  2. La cattedrale di Praga, dedicata a S. Vito, è il centro del cattolicesimo boemo e rappresenta un simbolo della cultura mitteleuropea, con una storia architettonica che spazia dal gotico al neogotico, completata nel 1933.

  3. Chi commissionò la costruzione della cattedrale e quale fu il suo scopo?
  4. La cattedrale fu commissionata dal re di Boemia Carlo IV per dare a Praga una cattedrale degna del nuovo ruolo imperiale, riflettendo l'importanza della città nel Sacro Romano Impero.

  5. Quali elementi decorativi caratterizzano la facciata della cattedrale?
  6. La facciata è caratterizzata da due alte torri, un rosone del XX secolo e doccioni decorati con sculture fantastiche, tipiche delle cattedrali gotiche.

  7. Quali sono le caratteristiche principali dell'interno della cattedrale?
  8. L'interno è grandioso e armonico, con una grande verticalità e numerose cappelle, tra cui spicca quella di San Venceslao, rivestita di pietre preziose e con un sarcofago dorato.

  9. Quali reliquie e tombe sono custodite all'interno della cattedrale?
  10. La cattedrale custodisce le tombe di tre santi, Vito, Giovanni Nepomuceno e Venceslao, oltre a numerose reliquie in preziosi reliquari, rendendo il Tesoro della cattedrale uno dei più sfarzosi d'Europa.

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