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Concetti Chiave

  • Çatal Hüyük è un vasto agglomerato urbano con 18 livelli di stratificazione, risalente a circa 1.200 anni fa, e poteva ospitare fino a 8.000 abitanti.
  • Le abitazioni erano costruite con materiali naturali e non avevano strade, con accessi attraverso i tetti e spazi interni multifunzionali per le attività quotidiane.
  • La comunità praticava un'economia agricola e commerciale, sfruttando la lavorazione dell'ossidiana e il commercio di selce e conchiglie.
  • La vita religiosa era ben sviluppata, con ambienti dedicati al culto e statuette che rappresentano divinità legate alla fertilità e alla natura.
  • Le pareti delle abitazioni erano decorate con pitture rosse che rappresentavano figure umane, animali e motivi geometrici, riflettendo la ricchezza culturale dell'insediamento.

Scavi e struttura di Çatal Hüyük

I primi scavi di Çatal Hüyük (nel sud Turchia, sull'Altopiano anatolico) risalgono al 1958. Questo non è il più antico agglomerato urbano conosciuto, ma è certamente il più esteso; inoltre gli archeologi vi hanno rinvenuto ben 18 livelli di stratificazione, corrispondenti a un arco di sviluppo cronologico di circa 1.200 anni. L'insediamento, le cui testimonianze più antiche risalgono alla 7000., Era situato lungo le rive di un fiume e occupava un'aria di quasi 10.500 metri quadri; arrivò a comprendere oltre 2000 abitazioni, ammassate una sull'altra e a volte disposte su più livelli, in cui abitavano complessivamente circa 8000 persone. Non sappiamo come mai la città venne poi improvvisamente abbandonata, dal momento che non sono state rinvenute tracce di saccheggi, massacri e distruzioni.

Qual è l'architettura e la vita quotidiana a Çatal Hüyük?

Gli edifici erano costruiti con tronchi di alberi, mattoni di argilla cruda (seccata al sole), canne e intonaco, il tetto era ricoperto da uno strato di terra. La città era priva di strade: gli abitanti, per spostarsi da una abitazione all'altra, si muovevano sopra i tetti, dove si trovavano anche gli ingressi alle case, provvisti di una scala retrattile in legno, questa apertura era anche l'unico sbocco per il fumo prodotto dal focolare, dal forno e dalle Lucerna dell'ambiente principale della casa (di dimensione tra i 10 e i 50 m quadri). Tale stanza serviva per tutte le attività quotidiane: la cottura del cibo, formato in prevalenza da cereali, la lavorazione dell'ossidiana, utilizzata per fabbricare attrezzi da lavoro e la produzione di vasi e pentole in ceramica. A fianco delle abitazioni si trovavano piccoli depositi per la conservazione dei cereali, a cui si accedeva attraverso una stretta apertura. All'interno delle case, lungo le pareti, si trovavano piattaforme rialzate, che servivano per sedersi e dormire, sotto tali sedili venivano anche seppelliti defunti: erano legati e rannicchiati, talvolta posti all'interno di ceste accompagnati da un piccolo corredo funerario.

In un'abitazione sono state rinvenute ben 62 sepolture. Le pareti erano spesso decorate da enormi pitture, rappresentanti figure umane e animali o disegni geometrici, tutti di colore rosso.

Economia e religione a Çatal Hüyük

Gli abitanti di Catal Hüyük possedevano una tecnologia avanzata per l'epoca, dal momento che sono stati trovati rudimentali telai per la tessitura di fibre vegetali. L'economia era basata sull'agricoltura e sul commercio dell'ossidiana e l'aria mediterranea, da cui la comunità importava selce e conchiglie. La vita religiosa comunitaria doveva aver raggiunto una notevole articolazione, come testimonia la presenza di alcuni ambienti dedicati al culto: in essi sono state ritrovate molte statuette, in ceramica in pietra, rappresentanti donne grasse, oltre a pitture e rilievi parietali raffiguranti una figura femminile in cinta e teste di toro ed di montone. Statuette e rilievi sono considerati rappresentazioni di divinità legate al culto delle forze generatrici della natura.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica di Çatal Hüyük?
  2. Çatal Hüyük è significativo per essere uno dei più estesi agglomerati urbani conosciuti, con 18 livelli di stratificazione e un arco di sviluppo di circa 1.200 anni, risalente a circa 7000 anni fa.

  3. Come era organizzata la vita quotidiana a Çatal Hüyük?
  4. La vita quotidiana si svolgeva in abitazioni costruite con materiali naturali, senza strade, con spostamenti sopra i tetti. Le case servivano per varie attività, tra cui la cottura del cibo e la lavorazione dell'ossidiana, e presentavano anche sepolture all'interno.

  5. Quali erano le principali attività economiche degli abitanti di Çatal Hüyük?
  6. L'economia di Çatal Hüyük si basava sull'agricoltura e sul commercio dell'ossidiana, con importazioni di selce e conchiglie dall'area mediterranea, evidenziando una tecnologia avanzata per l'epoca.

  7. Qual è il ruolo della religione nella comunità di Çatal Hüyük?
  8. La vita religiosa era ben articolata, con ambienti dedicati al culto e numerose statuette e pitture che rappresentavano divinità legate alla natura, suggerendo una forte connessione tra spiritualità e vita quotidiana.

Domande e risposte

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