Concetti Chiave
- Il castello di Balmoral, acquistato dalla regina Vittoria nel 1848, ha subito una trasformazione architettonica significativa per diventare un rifugio intimo per la famiglia reale.
- Vittoria e Alberto, desiderosi di un luogo più familiare rispetto a Buckingham Palace e Windsor, scelsero Balmoral per il suo paesaggio evocativo e la sua sicurezza.
- Il castello originale, un accozzaglia di stili, fu demolito per fare spazio a una nuova costruzione in stile scozzese, completata nel 1856.
- Il nuovo Balmoral presenta un'architettura medioevale con torri e fortificazioni, ospitando oltre un centinaio di invitati e separando le aree per la famiglia e il personale.
- Oggi, Balmoral rimane di proprietà della famiglia reale e viene utilizzato come residenza estiva, mantenendo il suo status di luogo di vacanza privato.
L'acquisizione di Balmoral
La storia del castello di Balmoral è molto più antica rispetto all’acquisizione che fu fatta dalla regina Vittoria nel 1848. Alla sovrana si deve la sua architettura attuale. Essa fece demolire le vecchie costruzioni per poter costruire al loro posto un edificio in stile scozzese a cui essa dette il nome di “caro paradisio delle Highlands. Lsa giovane regina era una donna felice. Nel 1840, aveva sposato suo cugino Alberto di Saxe-Cobour-Gotha e otto anni dopo la coppia aveva già cinque figli ed era in attesa del sesto. Buckingham Palace e il Castello di Windsor erano certamente maestosi, ma a causa degli alti soffitti e degli immensi corridoi mancavano di intimità. Victoria sognava, così, di riunire la sua famiglia in un luogo più familiare, con un’atmosfera più intima e raccolta. Inizialmente, Osborne House, sulla costa nord dell’Isola di Wright sembrava rispondere alle sue esigente; tuttavia un’intrusione le fece capire che il luogo non era molto sicuro. Pertanto, si orientò verso il castello di Balmoral in Scozia, secondi il suggerimento del suo fisico, Sir James Clarck.
La trasformazione architettonica
Inizialmente, il castello era appartenuto al re di Scozia Roberto I ed i successivi proprietari, di volta in volta, avevano aggiunti delle costruzioni secondo la moda del momento a tal punto che verso la metà del XIX il castello era solo un’accozzaglia di stili che non nulla di scozzese. L’unico aspetto positivo era che esso si trovava circondata da una grande prateria che arrivava fino alle rive del fiume Dee. Nel vedere il paesaggio, il principe Alberto dichiarò subito che il panorama gli ricordava la sua Turingia di origine; quanto a Vittoria essa scrisse in una lettera che Balmoral e la regione le facevano dimenticare i tristi tormenti della vita. La coppia si mise in testa di acquistare il castello ad ogni costo anche le disponibilità finanziarie della regine erano limitate. Per fortuna un’eredità piuttosto cospicua permise a Vittoria di realizzare il suo sogno. Il principe Alberto si mise a studiare il gaelico mentre la regina ed i figli seguivano delle lezioni di danza scozzese. Tuttavia i membri del governo non apprezzarono molto questa scelta; addirittura un ministrò si lamentava di essere costretto a discutere gli affari di Stato seduto sul bordo de letto della regina perché nel castello mancava una stanza in cui poter lavorare. Inoltre, le dame di compagnia dovevano passare il tempo ad alzarsi per spostare le sedie nella sala da biliardo per poter far circolare il personale e gli invitati. Fu così che la regina dette l’incarico al marito di far costruire un castello che fosse più adatto alle esigenze della monarchia. I laviori iniziarono nel 1853 e terminarono tre più tardi. Il nuovo castello fu costruito a pochi dal vecchio al fine di permettere alla famiglia reale di seguirne i lavori da vicino e quando tutto fu finito, la vecchia dimora fu distrutta.
La vita a Balmoral
Il nuovo Balmoral ha un’apparenza medioevale, con tante piccole torri e fortificazioni varie, il tutto realizzato in modo molto accurato e con dovizia di dettagli Il castello si divide in due parti ognuna con il suo cortile interno e le sue ali di collegamento. La parte sud-est, con la torre dell’orologio, è riservata alla famiglia reale e ai suoi invitati, mentre la parte nord-ovest è riservata al personale. Nell’insieme Balmoral può accogliere più di un centinaio di invitati. Il principe Alberto fece anche costruire un ponte sul fiume Dee, per facilitare l’accesso della famiglia reale alla chiesa locale.
Attualmente le castello è rimasto di proprietà personale della famiglia reale de serve di solito come luogo di vacanza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine storica del castello di Balmoral?
- Perché la regina Vittoria scelse Balmoral come residenza?
- Quali trasformazioni subì il castello di Balmoral sotto la regina Vittoria e il principe Alberto?
- Come era organizzata la vita all'interno del nuovo castello di Balmoral?
- Qual è la situazione attuale del castello di Balmoral?
Il castello di Balmoral ha una storia antica, ma fu acquisito dalla regina Vittoria nel 1848, che ne modificò l'architettura demolendo le vecchie costruzioni per costruire un edificio in stile scozzese, definito da lei "caro paradisio delle Highlands".
Vittoria cercava un luogo più intimo e raccolto rispetto a Buckingham Palace e al Castello di Windsor, e dopo un'intrusione a Osborne House, si orientò verso Balmoral su consiglio del suo medico, Sir James Clarck.
Il castello, inizialmente un'accozzaglia di stili, fu trasformato in un edificio con un'apparenza medioevale e dettagli accurati, con lavori iniziati nel 1853 e completati tre anni dopo, mentre la vecchia dimora fu distrutta.
Il castello era diviso in due parti: una riservata alla famiglia reale e ai suoi invitati, e l'altra al personale, con la capacità di accogliere oltre un centinaio di ospiti, e un ponte costruito dal principe Alberto per facilitare l'accesso alla chiesa locale.
Oggi, il castello di Balmoral è di proprietà personale della famiglia reale e viene utilizzato principalmente come luogo di vacanza.