Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'originalità di Cassirer nel neocriticismo tedesco risiede nella sua interpretazione ampliata della realtà, evidenziata nella sua opera principale.
  • "Filosofia delle forme simboliche" è composta da quattro volumi che trattano linguaggio, pensiero mitico, teoria della conoscenza e antropologia.
  • La definizione di Cassirer dell'uomo come "animale simbolico" rifiuta la visione aristotelica di "animale razionale", enfatizzando l'importanza dei simboli.
  • Il linguaggio, secondo Cassirer, è un'attività che organizza l'esperienza e trasforma le impressioni in oggettività razionale.
  • La capacità simbolica dell'uomo si manifesta attraverso culture come miti, religioni, arti e scienze, evidenziando la sua dimensione culturale.

Qual è l'originalità di Cassirer?

L’originalità maggiore di Cassirer nella storia del neocriticismo tedesco e il prezioso contributo che egli avrebbe dato all’antropologia filosofica e alle scienze umane sono rappresentati dall’ampliamento della sua interpretazione della realtà, compiuto nella seconda fase del suo pensiero: tale originalità trova espressione in Filosofia delle forme simboliche.

Filosofia delle forme simboliche

L’opera si compone di quattro volumi, il primo dei quali è rivolto al problema del linguaggio come forma simbolica, il secondo al pensiero mitico, il terzo alla teoria della conoscenza in generale ed il quarto, aggiunto in seguito, all’antropologia.

L'uomo come animale simbolico

La definizione dell’uomo come «animale simbolico» nega anzitutto la definizione aristotelica di “animale razionale”, che permane in tutta la filosofia moderna; Cassirer sposta l’attenzione al simbolo, al linguaggio: esso non è soltanto, né soprattutto, uno strumento di comunicazione, ma è in primo luogo l’attività che organizza l’esperienza e che la porta dal mondo passivo delle pure impressioni all’autentica oggettività razionale. Per giustificare questo passaggio Cohen e Natorp ricorrevano kantianamente alle categorie, mentre Cassirer, aprendosi allo storicismo, ricorre ai simboli. La caratteristica primaria dell’uomo, ancora prima che nella sua tendenza all’aggregazione sociale, si esprime nella sua capacità simbolica, quale si manifesta nel linguaggio emotivo, nella capacità di comunicare tramite un’articolazione di simboli significanti: l’uomo è un animale simbolico nel senso che la sua azione si esprime principalmente nelle varie forme della cultura, cioè nei grandi sistemi simbolici costituiti dai miti, dalle religioni, dalle arti e dalle scienze.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'originalità del pensiero di Cassirer rispetto alla filosofia moderna?
  2. L'originalità di Cassirer risiede nell'ampliamento della sua interpretazione della realtà, evidenziata nella sua opera "Filosofia delle forme simboliche", che contribuisce significativamente all'antropologia filosofica e alle scienze umane.

  3. Quali sono i temi principali trattati nell'opera "Filosofia delle forme simboliche"?
  4. L'opera si compone di quattro volumi che affrontano il linguaggio come forma simbolica, il pensiero mitico, la teoria della conoscenza e, infine, l'antropologia, evidenziando l'importanza dei simboli nella comprensione umana.

  5. Come definisce Cassirer l'essenza dell'uomo rispetto alla tradizione filosofica?
  6. Cassirer definisce l'uomo come "animale simbolico", spostando l'attenzione dal concetto aristotelico di "animale razionale" alla capacità simbolica, sottolineando che l'azione umana si esprime attraverso forme culturali come miti, religioni, arti e scienze.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community