Concetti Chiave
- L'artista Caspar David Friedrich vive in un isolamento emotivo e psicologico, lontano dalla realtà e dalle relazioni accademiche.
- La sua formazione è caratterizzata da una rigida educazione protestante, che influisce sulle sue relazioni affettive e sulla sua visione del mondo.
- Friedrich è noto per il suo stile pittorico tradizionale, che combina realismo e simbolismo, ma ha ricevuto riconoscimenti postumi.
- La sua opera "Abbazia nel querceto" riflette una meditazione sulla morte e sulla spiritualità romantica, rappresentando la natura come desolata e morta.
- Dopo un colpo apoplettico nel 1835, Friedrich abbandona la pittura, dedicandosi solo a disegni preparatori con sanguigna.
Lavoro e isolamento
- Immerso nel suo lavoro e distante dalla realtà e dalle realtà accademiche
- chiuso in sé stesso
- rapporto privilegiato con la natura: visione umiliante dell’uomo→particella minuscola dell’universo, uomo solo piccolissimo spettatore della natura, che non comprende nella sua natura più intima
- difficoltà psicologiche, rapporto morboso con la madre e la famiglia
Formazione e fede
- formazione classica ed accademica, ma anche rigidamente protestante→freddezza nei rapporti affettivi familiari, ma fede profonda ed ossessiva
- molti tentativi di suicidio
- Studio alla regia accademia di Copenaghen [la Pomerania faceva parte della Svezia]
1798: dopo breve periodo a Berlino, trasferimento a Dresda [dove era presente una ricca Galleria nazionale in cui poté studiare artisti rinascimentali] →attrazione per i lati mistici dell’uomo, senso di mistero e finitezza dell’uomo di fronte alla natura
Stile e riconoscimenti
- stile ancora legato alla tradizione: disegno di contorno sottile ma netto, prospettiva perfettamente calcolata, campitura piatta e tradizionale
- misogino
- pittura importante sia per il realismo che per il simbolismo
- importanza postuma, in vita non ebbe riconoscimenti
Abbazia nel querceto e simbolismo
Abbazia nel querceto→molto amato da Hitler. Tema molto presente in Friedrich. Non abbazie piene di vita: natura totalmente morta (cespugli secchi, alberi senza foglie…)→meditazione sulla morte spirituale e carnale (Per vivere in eterno bisogna abbandonarsi alla morte)←spiritualità romantica→volontà di inserirsi nella natura. Atteggiamento simile a quello di Goethe.
Emblema iconografico del Romanticismo. L’uomo, di spalle (tipico in Friedrich→il pittore guarda l’infinito, ma è parte stessa di esso), è una sagoma nera, quasi un prolungamento della rocca scura su cui è. Il viandante diventa simbolo dell’uomo che si stacca dalla realtà quotidiana e che è proteso verso l’infinito. [Il compito di un’opera d’arte è di riconoscere lo spirito della natura, comprenderlo, registrarlo, e renderlo con tutto il cuore e il sentimento.]→no realismo. L’opera è riflesso dell’animo del pittore. Niente più oggettività. Opera d’arte: unico strumento di comunicazione col mondo da parte dell’artista.
Colpo apoplettico e conseguenze
1835: colpo apoplettico che comportò una menomazione fisica, quasi paralizzato. Abbandono della pittura, solo disegno a sanguigna (utilizzato per disegni preparatori)
Domande da interrogazione
- Qual è il rapporto tra l'artista e la natura secondo il testo?
- Quali sono le difficoltà personali che ha affrontato l'artista?
- Come è stato accolto il lavoro dell'artista durante la sua vita?
L'artista ha un rapporto privilegiato con la natura, vedendo l'uomo come una "particella minuscola dell'universo", un "piccolissimo spettatore" che non comprende appieno la sua essenza. Questo porta a una meditazione sulla morte e sulla spiritualità romantica, come evidenziato nell'opera "Abbazia nel querceto".
L'artista ha vissuto difficoltà psicologiche significative, tra cui un rapporto morboso con la madre e la famiglia, e ha compiuto molti tentativi di suicidio, il che riflette una freddezza nei rapporti affettivi e una formazione rigidamente protestante.
Nonostante la sua importanza postuma e il riconoscimento nel contesto del realismo e simbolismo, l'artista non ricevette riconoscimenti significativi durante la sua vita, evidenziando una mancanza di apprezzamento per il suo stile tradizionale e la sua visione artistica.