Concetti Chiave

  • Cartesio è il fondatore del razionalismo e della filosofia moderna, puntando sulla ragione per raggiungere la verità e dominare la natura.
  • Il metodo cartesiano si basa sull'uso del buon senso e su un procedimento ordinato per trasformare concetti complessi in semplici, attraverso intuizione e deduzione.
  • L'intuizione consente di acquisire una conoscenza immediata e chiara, mentre l'evidenza razionale richiede una dimostrazione logica delle verità intuitive.
  • Il dubbio metodico, differente dallo scetticismo, è uno strumento utile per eliminare false opinioni e raggiungere l'evidenza della verità.
  • Cartesio introduce un approccio universale alla ragione, assegnando a tutti la capacità di discernere tra vero e falso.

Cartesio e il razionalismo

Cartesio (in francese Descartes) è il fondatore del razionalismo e della filosofia moderna in generale. Per fare ciò, egli si è appoggiato sulle forze della ragione e dell’evidenza, in modo da raggiungere la verità in modo sicuro, poiché lo scopo della conoscenza è di rendere l’uomo come padrone e possessore della natura, un concetto, in cui alcuni studiosi hanno visto l’inizio dell’era tecnologica.

Il metodo cartesiano

A Cartesio, noi dobbiamo un metodo fondato sulla ragione. La questione del come accedere alla verità era cruciale nel XVIII secolo perché se da un lato scienza si stava sviluppando, d’altro la filosofia scolastica dominante in quel tempo, non poteva rispondere alle esigenze dei pensatori del tempo. Infatti essa riservava troppo potere al principio di autorità, senza far riferimento ad un metodo veramente razionale. Partendo dal buon senso e dalla ragione, Cartesio opera una vera e propria rivoluzione che si articoli nei punti seguenti:

1) La ragione è la facoltà di distinguere ciò che è vero da ciò che è falso ed essa è assegnata a tutti (concetto di universalismo cartesiano)

2) Del buon senso, l’uomo deve fare un uso giudizioso e mettendo a punto un metodo, cioè un cammino, che permetta di raggiungere la verità

Intuizione e deduzione

3) Ogni metodo consiste nel seguire un ordine, cioè nel trasformare i concetti più complessi in più semplici, appoggiandosi sempre sull’intuizione e sulla deduzione. L’intuizione permette una conoscenza diretta e immediata e permette di acquisire una realtà per vera, di cogliere un’idea nella sua chiarezza e nella sua distinzione da tutte le altre, due elementi che per Cartesio sono i veri criteri della verità.

Pertanto il metodo di Cartesio si basa sull’evidenza, ovvero nel carattere che si impone immediatamente allo spirito e comporta il suo assenso. Accanto all’intuizione, abbiamo l’evidenza razionale, cioè l’operazione discorsiva che suppone una dimostrazione, una concatenazione logica, cioè tutto quanto che procede per successivi gradi. Essa si distingue dall’intuizione per il fatto che presenta un legame stabilito fra diverse verità intuitive, mentre l’intuizione è tutta d’un pezzo, senza passaggi intermedi.

Il dubbio metodico

Accanto all’intuizione razionale e la deduzione abbiamo anche il dubbio che non va confuso con lo scetticismo perché in Cartesio il dubbio è metodico. Esso è necessario per eliminare le false opinioni e per giungere all’evidenza; consiste nel sospendere provvisoriamente tutto quanto non è vero. Il dubbio non è fine a se stesso come nello Scetticismo: esso permette a Cartesio di raggiungere la verità e costruire una scienza vera; è dunque uno strumento di lavoro, volontario, a volte spinto agli estremi, ma comunque sempre utile. Il filosofo considera assolutamente falso tutto ciò che non è dubbioso, in conseguenza dell’ipotesi di un genio maligno che ci potrebbe ingannare in continuazione: si tratta di un’ipotesi metodologica destinata a rendere il dubbio universale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della ragione nel pensiero di Cartesio?
  2. La ragione è fondamentale per Cartesio, poiché è la facoltà che permette di distinguere il vero dal falso, ed è accessibile a tutti, rappresentando il concetto di universalismo cartesiano.

  3. Come si articola il metodo cartesiano per raggiungere la verità?
  4. Il metodo cartesiano si basa sull'uso del buon senso e su un cammino razionale che trasforma concetti complessi in più semplici, utilizzando intuizione e deduzione per acquisire conoscenza.

  5. Qual è la differenza tra intuizione e evidenza razionale nel metodo di Cartesio?
  6. L'intuizione fornisce una conoscenza immediata e diretta, mentre l'evidenza razionale implica una dimostrazione logica che collega diverse verità intuitive, rendendo il processo di acquisizione della verità più articolato.

  7. In che modo il dubbio metodico contribuisce alla ricerca della verità in Cartesio?
  8. Il dubbio metodico è uno strumento utile per eliminare false opinioni e giungere all'evidenza; a differenza dello scetticismo, serve a costruire una scienza vera, sospendendo provvisoriamente ciò che non è certo.

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