Concetti Chiave
- I simboli grafici sulla cartina rappresentano visivamente attività industriali e risorse in Austria, con significato chiarito nella leggenda.
- In Norvegia, la produzione di energia elettrica è prevalentemente idroelettrica, con impianti grandi situati nella parte meridionale del paese.
- Le carte tematiche possono essere qualitative, fornendo dati sulla distribuzione geografica, o quantitative, indicando anche la quantità di un fenomeno.
- Le carte tematiche si distinguono anche in analitiche, che trattano un solo tema, e complesse, che collegano più temi insieme.
- La rappresentazione cartografica rende le informazioni più accessibili e comprensibili, utilizzando simboli riconoscibili per rappresentare diverse realtà industriali.
Simboli e rappresentazione cartografica
Se osserviamo la cartina vediamo che vicino alle città più importanti ci sono dei simboli grafici, il cui significato è spiegato nella leggenda. Questa carta serve a rappresentare la distribuzione delle attività industriali e delle principali risorse del sottosuolo in Austria. Come vedi, anche in questo caso la rappresentazione cartografica non fa altro che esprimere in modo più immediato ciò che può essere detto a parole. In genere si usano simboli che hanno un riferimento chiaro con ciò che rappresentano. Nel nostro caso specifico ogni singola attività industriale sarà visualizzata con un simbolo che la richiama nella realtà: una ruota dentata per le industrie meccaniche, una nave per quelle navali, una ciminiera per quelle siderurgiche e così via.
Energia idroelettrica in Norvegia
Anche in questo caso proviamo a leggere i dati di una nazione: Norvegia. Le centrali che producono energia sono tutte idroelettriche e molte sono situate vicino alla costa. Vi sono tre impianti di grosse dimensioni nella parte meridionale del paese. La produzione di energia è oltre 90.000 KWh all’anno e il consumo, rilevabile dal calore, oltre 13 KWh all’anno per persona.
Tipologie di carte tematiche
In generale le carte tematiche possono essere divise in:
1. qualitative, che forniscono unicamente dati sulla distribuzione geografica di un fenomeno, come per esempio la distribuzione delle aree industriali in Austria;
2. quantitative, che danno informazioni anche sulla quantità di un fenomeno, indicandolo mediante l’uso di diversi elementi grafici quali tratteggi o colori come nell’esempio della carta sulla densità di popolazione in Austria. In base, poi al numero di terni trattati, le carte si possono distinguere in:
a) analitiche, che descrivono un solo tema;
b) complesse, che descrivono più temi collegati tra loro.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei simboli nella rappresentazione cartografica?
- Qual è la principale fonte di energia in Norvegia e come è distribuita?
- Come si classificano le carte tematiche e quali sono le loro caratteristiche?
I simboli grafici sulla cartina rappresentano in modo immediato le attività industriali e le risorse del sottosuolo, come spiegato nella leggenda, utilizzando riferimenti chiari per ogni attività, ad esempio una ruota dentata per le industrie meccaniche.
In Norvegia, la produzione di energia è principalmente idroelettrica, con centrali situate vicino alla costa e tre impianti di grosse dimensioni nel sud del paese, producendo oltre 90.000 KWh all’anno.
Le carte tematiche si dividono in qualitative, che mostrano la distribuzione geografica di un fenomeno, e quantitative, che forniscono anche informazioni sulla quantità, utilizzando elementi grafici. Inoltre, possono essere analitiche, trattando un solo tema, o complesse, che collegano più temi.