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Concetti Chiave

  • La cartografia è essenziale per rappresentare la superficie terrestre e ha visto un'evoluzione significativa nel Rinascimento grazie a strumenti come il cannocchiale e la bussola.
  • Esistono tre principali tipi di carte geografiche: la carta di Mercatore, la carta di Peters e una carta che rispetta l'equidistanza, ciascuna con caratteristiche uniche nella rappresentazione.
  • La carta di Mercatore mantiene invariati gli angoli, mentre la carta di Peters conserva le aree, evidenziando diverse necessità nella rappresentazione cartografica.
  • Le carte geografiche si classificano in base ai dati trasmessi, includendo carte fisiche, politiche e tematiche, ognuna con uno scopo specifico nella rappresentazione del territorio.
  • Le carte fisiche mostrano fenomeni della geografia fisica, le carte politiche illustrano l'organizzazione politico-amministrativa, e le carte tematiche evidenziano la distribuzione di particolari fenomeni geografici.

Qual è l'evoluzione della cartografia?

Le carte sono lo strumento principale della geografia che consentono di raffigurare la superficie terrestre, la cartografia studia le tecniche di rappresentazioni delle carte in un piano, ha radici antichissime ma la sua evoluzione è avvenuta nel Rinascimento con la scoperta del cannocchiale e della bussola.Questi hanno permesso di rilevare i dati del terreno e di disegnare su un piano, con varie forme di proiezione, la superficie della sfera terrestre.

Tipi di carte geografiche

Per essere riprodotta su un piano, una porzione o addirittura l'intero pianeta Terra, è impossibile non deformare il terreno perché la terra è una sfera ( più precisamente un geoide ), quindi ha tre dimensioni, a differenza del piano che ne ha due e proprio per questo esistono tre tipi di carte che rispettano solo una caratteristica :

- di Mercatore che rispetta l'isogonia ( gli angoli rimangono invariati ), è uno sviluppo cilindrico diretto

- di Peters che rispetta l'equivalenza ( conserva le aree )

- che rispetta l'equidistanza ( il rapporto tra le lunghezze grafiche e quelle reali rimane inalterato ).

Classificazione delle carte

Le carte possono essere classificate in base alla tipologia dei dati che trasmettono, sono suddivisibili in tre tipi :

- carte fisiche = rappresentano i fenomeni principali della geografia fisica ( morfologia )

- carte politiche = raffigurano l'organizzazione politico-amministrativa di un territorio

- carte tematiche = rappresentano la distribuzione geografica di un fenomeno ( densità di popolazione, le migrazioni...)

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo fondamentale delle carte nella geografia?
  2. Le carte sono lo strumento principale della geografia, permettendo di raffigurare la superficie terrestre e studiando le tecniche di rappresentazione in un piano, con un'evoluzione significativa avvenuta nel Rinascimento grazie a strumenti come il cannocchiale e la bussola.

  3. Quali sono i principali tipi di carte geografiche e le loro caratteristiche?
  4. Esistono tre tipi principali di carte geografiche: la carta di Mercatore, che mantiene invariati gli angoli; la carta di Peters, che conserva le aree; e una carta che rispetta l'equidistanza, mantenendo inalterato il rapporto tra lunghezze grafiche e reali.

  5. Come vengono classificate le carte geografiche?
  6. Le carte geografiche possono essere classificate in base ai dati che trasmettono: carte fisiche (rappresentano fenomeni della geografia fisica), carte politiche (raffigurano l'organizzazione politico-amministrativa) e carte tematiche (mostrano la distribuzione geografica di fenomeni specifici).

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