Concetti Chiave
- Il clima della Lombardia varia notevolmente tra montagna e pianura, con inverni freddi e nebbiosi in pianura e estati calde e afose.
- I laghi prealpini influenzano positivamente il clima, creando microclimi favorevoli a una vegetazione ricca, inclusi agrumi e piante mediterranee.
- L'industrializzazione ha avuto un impatto negativo sull'ambiente, riducendo la fauna ittica e aumentando l'inquinamento di fiumi e laghi.
- Ci sono numerose aree protette in Lombardia, come il Parco Nazionale dello Stelvio, che conservano l'ambiente naturale nonostante le pressioni umane.
- I principali rischi ambientali includono inquinamento da traffico e scarichi industriali, che contribuiscono a frequenti inondazioni e smottamenti.
Caratteristiche climatiche della Lombardia
Vediamo insieme la carta ambientale della Lombardia e analizziamone le principali caratteristiche.
Il clima varia a seconda delle fasce di territorio: nella regione montuosa, soprattutto nella catena alpina, gli inverni sono molto freddi, tanto da permettere la conservazione di numerosi ghiacciai, mentre in pianura sono freddi, umidi e nebbiosi. Le estati sono fresche in montagna, calde e afose in pianura.
Influenza dei laghi sul clima
Attorno ai laghi le condizioni del clima e dell'ambiente sono profondamente diverse sia da quelle della montagna sia da quelle della pianura. Grazie alla loro considerevole ampiezza, infatti, i laghi prealpini esercitano un'azione mitigatrice sul clima, sostanzialmente analoga a quella esercitata dal mare, anche se in misura molto più ridotta.
Per questa ragione, lungo le rive dei laghi soprattutto sulla riva occidentale del lago di Garda e in alcuni tratti delle rive del lago Maggiore si è sviluppata una vegetazione molto ricca, con la presenza anche di molte piante mediterranee, come agrumi e piante grasse. Vi sono inoltre importanti giardini, dove si possono addirittura trovare alcune piante tropicali.
La nebbia è un fenomeno molto frequente nella pianura: l'assenza di vento favorisce il formarsi di questo fenomeno.
Effetti dell'industrializzazione sull'ambiente
L'ambiente naturale della regione ha fortemente risentito dell'industrializzazione e della concentrazione urbana. Numerose sono dunque le aree protette che coprono una parte consistente del territorio. La fauna ittica, un tempo particolarmente ricca, si è notevolmente ridotta a causa dell'elevato livello di inquinamento di fiumi e laghi dovuto agli scarichi industriali e organici. L'ambiente naturale è ben conservato nel Parco Nazionale dello Stelvio e nelle riserve naturali regionali.
Flora e fauna della Lombardia
Flora :abete,arbusti da fiume,betulla,castagno,faggio,larice ,pino,pioppo,salice.
Fauna: airone,anatre ,aquila reale, camoscio, capriolo, cervo,cinghiale,ermellino, gipeto,lepre, marmotta, stambecco,volpe.
Le intense attività economiche produttive della regione hanno portato gravi rischi per l'ambiente. L'inquinamento da traffico, il rumore, l'inquinamento elettromagnetico, gli scarichi industriali, i fertilizzanti per l'agricoltura sono i fattori che maggiormente mettono a repentaglio alcune aree. Le acque superficiali spesso risultano inquinate per i residui delle lavorazioni agricole o, come nel caso dei laghi, per l'inquinamento dovuto all'intensa navigazione e alla presenza di una fitta rete urbana. Le abbondanti piogge e il dissesto idrogeologico di alcune zone prealpine sono inoltre causa di frequenti inondazioni e smottamenti, alcuni dei quali hanno provocato ingenti danni.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche climatiche della Lombardia?
- In che modo i laghi influenzano il clima della Lombardia?
- Quali sono gli effetti dell'industrializzazione sull'ambiente lombardo?
Il clima della Lombardia varia notevolmente: in montagna gli inverni sono freddi e conservano ghiacciai, mentre in pianura gli inverni sono freddi, umidi e nebbiosi, con estati calde e afose (testo).
I laghi prealpini mitigano il clima, creando condizioni ambientali diverse rispetto alla montagna e alla pianura, favorendo una vegetazione ricca, inclusa la presenza di piante mediterranee e tropicali lungo le loro rive (testo).
L'industrializzazione ha causato un significativo inquinamento di fiumi e laghi, riducendo la fauna ittica e compromettendo l'ambiente naturale, nonostante la presenza di aree protette come il Parco Nazionale dello Stelvio (testo).