Carsismo
Calcare e gesso sono rocce sedimentarie soggette al processo di carbonatazione:
Carbonatazione
L’acqua contenente anidride carbonica è in grado di interagire con calcare e gesso, alterandoli e portandoli in soluzione.
Le fessure delle rocce affioranti sono corrose dall’acqua che le allarga e percola in profondità, dove continua il processo di corrosione, creando gallerie e cavità.
La roccia deve avere un alto grado di purezza, intorno al 5% di impurezze.
Se il materiale ferroso contenuto è elevato, gli ossidi, essendo impermeabili e insolubili, tappano i buchi creati dall’erosione e arrestano il fenomeno carsico.
Percolando e allargando crepe, buche e inghiottitoi, l’acqua forma veri e propri fiumi sotterranei.
L’insieme dei condotti sotterranei viene indicato col termine reticolo carsico.
Le forme del carsismo superficiale
Le forme di carsismo superficiale si manifestano con le doline:
Hanno un aspetto di conche chiuse con fondo permeabile e pareti impermeabili.
Il diametro varia da pochi metri fino a 1 km e la profondità da 1-2 metri a 200 metri.
L’acqua scioglie il calcare allargando le fessure e si crea una depressione che favorisce l’ulteriore raccolta dell’acqua verso il centro.
Altre doline sono caratterizzate dal crollo delle volte di ampie grotte e prendono il nome di doline ad imbuto o a pozzo.
Nel caso in cui nel fondo si accumulino sedimenti impermeabili è possibile che l’acqua, non riuscendo a permeare, crei dei laghi di dolina.
Carsismo
Calcare e gesso sono rocce sedimentarie soggette al processo di carbonatazione.
Carbonatazione
L’acqua contenente anidride carbonica è in grado di interagire con calcare e gesso alterandoli e portandoli in soluzione.
Le fessure delle rocce affioranti sono corrose dall’acqua che le allarga e percola in profondità, dove continua il processo di corrosione creando gallerie e cavità.
La roccia deve avere un alto grado di purezza, intorno al 5% di impurezze.
Se il materiale ferroso contenuto è elevato, gli ossidi, essendo impermeabili e insolubili, tappano i buchi creati dall’erosione e arrestano il fenomeno carsico.
Percolando e allargando crepe, buche e inghiottitoi, l’acqua forma veri e propri fiumi sotterranei.
L’insieme dei condotti sotterranei viene indicato col termine reticolo carsico.
Le forme di carsismo superficiale si manifestano con le doline.
Hanno un aspetto di conche chiuse con fondo permeabile e pareti impermeabili.
Il diametro varia da pochi metri fino a 1 km e la profondità da 1-2 metri a 200 metri.
L’acqua scioglie il calcare allargando le fessure e si crea una depressione che favorisce l’ulteriore raccolta dell’acqua verso il centro.
Altre doline sono caratterizzate dal crollo delle volte di ampie grotte e prendono il nome di doline ad imbuto o a pozzo.
Nel caso in cui nel fondo si accumulino sedimenti impermeabili è possibile che l’acqua, non riuscendo a permeare, crei dei laghi di dolina.