Concetti Chiave
- I dati per l'analisi della serie storica devono essere caricati da una sorgente esterna, come un file di testo.
- È essenziale specificare il nome e la posizione del file da cui si vogliono importare i dati.
- L'importazione dei dati in R avviene tramite la funzione read.table(), configurata con il parametro header se necessario.
- Il dataset creato viene interpretato da R come un oggetto con variabili etichettate "anno", "mese" e "indice".
- Per esaminare specifiche colonne di dati nel dataset, si utilizza il nome della variabile nel comando in R.
Caricamento dei dati
Prima di poter iniziare l'analisi della serie storica occorre caricare i dati da una sorgente esterna, nel nostro caso un file di testo, specificandone nome e collocazione esatta. Se nel file è indicato il nome della variabile viene impostato il parametro header. Denominiamo la serie di dati x e per la lettura utilizziamo la funzione read.table(): > ximportazioni di energia extra ue.
Creazione del dataset
txt",header=TRUE) In questo modo è stato creato un oggetto, denominato x, che R interpreta come un dataset con tre diverse variabili che abbiamo etichettato "anno", "mese" e "indice".Se, ad esempio, si vuole esaminare la colonna di dati relativa al valore delle importazioni e che abbiamo denominato indice, si digita: > indice
Domande da interrogazione
- Come si caricano i dati da un file di testo in R?
- Quali variabili vengono create durante la creazione del dataset?
- Come si accede alla colonna dei dati relativa alle importazioni?
Per caricare i dati in R, si utilizza la funzione read.table() specificando il nome e la collocazione del file. Se il file contiene il nome della variabile, si imposta il parametro header su TRUE.
Durante la creazione del dataset, vengono create tre variabili etichettate come "anno", "mese" e "indice", che rappresentano i dati importati.
Per esaminare la colonna dei dati relativa al valore delle importazioni, denominata "indice", si deve semplicemente digitare il comando indice in R.