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Concetti Chiave

  • Carducci celebra il treno nel 1863 come simbolo di progresso, associandolo inizialmente a Satana.
  • La percezione del treno cambia in "Alla stazione in una mattina d’autunno", dove è descritto come un "mostro" empio.
  • Il treno è rappresentato come una forza devastante che supera ostacoli e si nasconde in gallerie, simboleggiando il potere di Satana.
  • Il treno diventa un simbolo di ribellione e progresso, rappresentando la scienza oppressa dalla religione.
  • Carducci esprime il trionfo della nuova religione del progresso su quella tradizionale della Chiesa cattolica, con riferimenti a Geova.

Il Treno come Simbolo di Progresso

Composta nel 1863, Carducci compie una celebrazione entusiastica del treno visto come simbolo del progresso e dunque di Satana. Solamente pochi anni più tardi la prospettiva muterà radicalmente: in “Alla stazione in una mattina d’autunno” il treno è rappresentato con dei particolari realistici e viene descritto come “mostro” e non più “bello e orribile” ma “empio”.

La Metamorfosi del Treno

Un bello e orribile mostro si lancia, corre gli oceani e corre la terra: fiammeggiante e fumante ( è usato dalla Chiesa come identificativo del treno e di satana) come vulcani supera monti e divora piani; sorvola i burroni, poi si nasconde nelle gallerie in vie profonde ed esce e, indomito, di lido in lido come turbine manda il suo fumo (grido), come di turbine l’alito espande: ei passa (non viene chiamato con il suo nome), o popoli, Satana il grande. Passa benefico (dodici anni più tardi sarà un mostro per Carducci) di luogo in luogo sull’infrenabile carro del fuoco.

Il Treno e la Ribellione

Salute o Satana, o ribellione o forza giustiziera ( il treno è esaltato come prodotto della scienza e della ragione represse per secoli dalla religione, perciò ora è simbolo della ribellione e del progresso). Carducci innalza preghiere e incenso che ha vinto i sacerdoti della Chiesa cattolica, ha vinto Geova (la nuova religione del progresso ha vinti quella vecchia della Chiesa. Geova storpiamento di Iavè (Gesù), diventa Giavè e poi Geova.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del treno nella poesia di Carducci del 1863?
  2. Nella poesia del 1863, Carducci celebra il treno come simbolo di progresso, associandolo a Satana, evidenziando la sua potenza e il suo impatto sulla società.

  3. Come cambia la rappresentazione del treno in "Alla stazione in una mattina d’autunno"?
  4. In "Alla stazione in una mattina d’autunno", la visione del treno si trasforma radicalmente, venendo descritto come un "mostro" e non più come un simbolo di bellezza, ma come un'entità "empia".

  5. Qual è il ruolo del treno come simbolo di ribellione nella poesia di Carducci?
  6. Carducci esalta il treno come prodotto della scienza e della ragione, rappresentando una ribellione contro la religione tradizionale, simboleggiando il progresso e la vittoria sulla Chiesa cattolica.

Domande e risposte

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