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Concetti Chiave

  • La Cappella Contarelli ospita tre opere di Caravaggio, tra cui la Vocazione di san Matteo, tutte commissionate per la decorazione della cappella.
  • Il dipinto ritrae il momento in cui Gesù chiama Matteo, ambientato in un’osteria con personaggi vestiti in abiti moderni, rendendo la scena attuale.
  • La luce nel dipinto simboleggia la chiamata divina, con Cristo che allunga il braccio verso Matteo, suscitando incredulità nei presenti.
  • I personaggi reagiscono in modi diversi alla chiamata di Cristo, riflettendo l'universalità della chiamata divina che può riguardare chiunque.
  • La presenza di abiti contemporanei enfatizza il "presente ETERNO" della chiamata, collegando il messaggio di Matteo a chiunque possa identificarsi con lui oggi.

La cappella Contarelli

È una tela che si trova all’interno di San Luigi dei Francesi, commissionata per la decorazione della Cappella Contarelli. Nella Cappella Contarelli Caravaggio viene chiamato a dipingere 3 opere che sono tutte collocate nella Cappella laterale Contarelli, ossia la Vocazione di san Matteo, L'ispirazione di San Matteo ed il Martirio di San Matteo.

Qual è la scena della vocazione?

Il dipinto raffigura il momento in cui Gesù, secondo la tradizione evangelica, sta per scegliere Matteo come suo Apostolo. La scena è ambienta all’interno di un’osteria. Gli abiti che indossano i personaggi sono abiti moderni, contemporanei, quindi la scena è rappresentata in un ritratto presente. Gli unici personaggi vestiti all’antica sono Gesù e Pietro.

Luce e incredulità

La luce simboleggia l’arrivo della chiamata di Dio, che compare attraverso la luce che emana e che accompagna il dinamico movimento da destra a sinistra del gesto di Cristo che allunga il braccio, che chiama Matteo. (dettaglio della mano di Adamo che viene indicata da Dio). Il fatto che Cristo chiami l’Apostolo, suscita incredulità da parte dei personaggi: uno si volta come per dire “Che cosa sta succedendo?”, un altro dice “Chi stai chiamando? Stai chiamando me?”, l’altro è del tutto indifferente perché continua a contare i soldi (evidentemente quello era il suo ruolo), qualcuno invece non riesce ad attribuire l’identità di Matteo (infatti non si sa precisamente chi sia Matteo nel dipinto). La cosa che stupisce è che, considerati gli abiti contemporanei personaggi, ciò che è capitato a Matteo, la chiamata di Cristo può capitare a chiunque, oggi. È un presente ETERNO, dato dalla luce che proviene da Dio e sta chiamando tanto Matteo, quanto chiunque di noi che potrebbe essere identificato con Matteo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della scena della vocazione di san Matteo nel dipinto di Caravaggio?
  2. La scena rappresenta il momento in cui Gesù sceglie Matteo come Apostolo, ambientata in un'osteria con personaggi vestiti in abiti moderni, suggerendo che la chiamata divina può avvenire in qualsiasi epoca, rendendo il messaggio eterno e universale.

  3. Come viene rappresentata la luce nel dipinto e quale significato ha?
  4. La luce simboleggia l'arrivo della chiamata di Dio, evidenziando il gesto di Cristo che chiama Matteo. Essa rappresenta un momento di incredulità tra i personaggi, sottolineando che la chiamata divina è un evento che può sorprendere chiunque.

  5. Qual è la reazione dei personaggi alla chiamata di Cristo nel dipinto?
  6. I personaggi reagiscono con incredulità e confusione; alcuni si voltano per chiedere chi sia chiamato, mentre altri, come quello che continua a contare i soldi, mostrano indifferenza, evidenziando la varietà di risposte umane di fronte alla chiamata divina.

Domande e risposte

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