Concetti Chiave
- Le stelle generano luce e energia attraverso reazioni termonucleari, e sono classificate in base a nomi storici e costellazioni.
- La luminosità delle stelle può essere apparente o assoluta, con la prima influenzata dalla distanza dalla Terra e suddivisa in sei classi di magnitudine.
- Il colore delle stelle varia dal rosso al violetto in base alla temperatura superficiale, con temperature più alte corrispondenti a colori più blu.
- Le stelle sono classificate spettralmente in classi come O, B, A, F, G, K, M, e la loro massa può essere calcolata usando la terza legge di Keplero.
- Esplosioni stellari possono aumentare la luminosità, con le stelle che esplodono in nova e supernova, e si distinguono in giganti e nane a seconda della loro grandezza e luminosità.
Le stelle sono dei punti luminosi, dei corpi che generano luce e liberano energia attraverso delle reazioni termo nucleari.
Nomi e classificazione delle stelle
Gli antichi avevano assegnato dei nomi alle stelle che vedevano basandosi sui nomi delle loro divinità come Castore e Polluce ma siccome era impossibile dare un nome a tutte le stelle ( ve ne sono oltre 6000 visibili ad occhio nudo di cui 3000 solo nel nostro emisfero ) si decise di raggrupparle in costellazioni, che sono appunto insiemi di stelle, e veniva anteposta ad ogni stella una lettera dell’alfabeto greco come nel caso di alfa orionis e beta orionis e con essa si distingueva una stella più luminosa da una meno luminosa. Le caratteristiche delle stelle sono: grandezza, massa, temperatura, colore e luminosità.
Luminosità e magnitudine
La luminosità è lo splendore della stella e può essere apparente o assoluta: assoluta è in riferimento all’energia effettivamente liberata dalla stella, la luminosità apparente è quella di cui sembra dotata in quanto bisogna tener conto della distanza con la Terra.
La luminosità apparente è stata inoltre suddivisa in 6 classi di grandezza o magnitudine che sarebbe appunto la grandezza della stella che dipende dalla sua luminosità. Passando da una classe ad un'altra, dove la prima indica una maggiore luminosità e la seconda una inferiore, bisogna tenere conto di un parametro: 2.512. Infatti ad esempio una stella della prima classe si trova a 2.512 elevato alla quinta, ma vi sono anche stelle con una luminosità apparente, come il sole che ha -26.72. la luminosità assoluta è invece quella luminosità che tutte le stelle avrebbero se fossero alla distanza di 10 parsec dalla terra, che corrispondono a 3.26 anni luce ed è l’unità di misura della distanza delle stelle.
Colore e temperatura delle stelle
Il colore invece varia dal rosso al violetto, sempre in riferimento alla temperatura superficiale e mai a quella interna che può arrivare a 15 milioni di K: se la stella è rossa la temperatura è inferiore a 3500 K, arancione dal 3500 a 4500, gialla da 4500 a 6000 , bianca da 6000 a 7000, invece la temperatura più calda si registra sulle stelle di colore azzurro, che arrivano ad oltre 30000 e più.
Classificazione spettrale e massa
Le stelle vengono fuori anche dagli spettri e quindi sono divise nelle seguenti classi spettrali: O B A F G K M, dove la 0 rappresenta le stelle azzurre e la M quelle rosse: in seguito sono anche state indicate delle sottoclassi con numeri che vanno dall’1 al 9: ad esempio il sole fa parte della classe G2. La massa invece, che è la quantità di materia della stella si può calcolare attraverso la terza legge di Keplero.
Stelle pulsanti e sistemi multipli
Vi sono anche delle stelle pulsanti, la cui luminosità ora aumenta ora diminuisce a causa di squilibri. Abbiamo anche le stelle doppie o multiple, che sono sistemi di 2 o più stelle che hanno il baricentro comune e che possono essere distanti tra di loro tanto da apparire da sole (multiple visuali) o così vicine da offuscarsi l’una con l’altra (dette eclissari).
Esplosioni stellari e tipi di stelle
La luminosità delle stelle varia quando avvengono esplosioni di materia che, nel caso siano interne, fanno sì la stella sia più luminosa e venga definita nova, in quanto è come se fosse nuova, mentre invece se è interna viene detta supernova in quanto è ancora più luminosa della nova. In base alle caratteristiche, come grandezza e luminosità, possiamo distinguere le stelle in due tipi: le giganti, che sono generalmente di colore blu, e le nane, che generalmente sono rosse.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra luminosità apparente e luminosità assoluta delle stelle?
- Come vengono classificate le stelle in base al loro colore e temperatura?
- Cosa sono le stelle pulsanti e come si comportano?
- Quali sono le classi spettrali delle stelle e come si differenziano?
- Come si distinguono le stelle giganti dalle nane?
La luminosità apparente è quella che sembra avere una stella dalla Terra, influenzata dalla distanza, mentre la luminosità assoluta è l'energia effettivamente liberata dalla stella, calcolata come se fosse a 10 parsec dalla Terra.
Le stelle sono classificate in base al loro colore, che varia dal rosso al violetto, in riferimento alla temperatura superficiale: le rosse hanno meno di 3500 K, le gialle da 4500 a 6000 K, e le azzurre superano i 30000 K.
Le stelle pulsanti sono quelle la cui luminosità aumenta e diminuisce a causa di squilibri interni, mostrando variazioni nel loro splendore.
Le stelle sono divise in classi spettrali O, B, A, F, G, K, M, dove O rappresenta le stelle azzurre e M quelle rosse, con sottoclassi numerate da 1 a 9 per una classificazione più dettagliata.
Le stelle giganti, generalmente di colore blu, sono più grandi e luminose, mentre le nane, che sono generalmente rosse, sono più piccole e meno luminose.