Concetti Chiave
- Gli ostracodermi sono i più antichi vertebrati, caratterizzati da un corpo rivestito di piastre ossee dermiche di varie dimensioni.
- Gli agnati attuali, rappresentati dai ciclostomi, presentano una bocca imbutiforme, scheletro cartilagineo e mancanza di pinne pari e scaglie.
- I ciclostomi come la lampreda hanno un corpo cilindrico, una bocca tubolare con dentelli e sette aperture branchiali, ma senza pinne pari.
- L'evoluzione dei vertebrati ha comportato l'emergere di mascelle mobili e pinne pari, migliorando il controllo della direzione e le opportunità alimentari.
- I vertebrati moderni, comparsi nel tardo Siluriano, includono condroitti, osteitti, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, con una diversità di forme e habitat.
Indice
Gli antichi vertebrati
I più antichi vertebrati sono gli ostracodermi. Hanno corpo di dimensioni piuttosto piccole, interamente rivestito di piastre scaglie ossee dermiche spesse e di varie dimensioni.
La più antica, molto spessa, evolutasi a costituire le piastre ossee dei primi Pesci ora estinti. Costituita da 4 strati sovrapposti: ganoina,cosmina,osso spugnoso e osso lamellare
Caratteristiche degli agnati
Gli agnati attuali sono rappresentati dai ciclostomi condividono con il gruppo estinto l’assenza di una cerniera buccale e di pinne pare e la presenza di una sola narice dorsale. Il loro corpo è privo di scaglie dermiche
- bocca imbutiforme circolare o ovaloide, sempre aperta e immobile;
- scheletro cartilagineo;
- cranio;
- non hanno colonna vertebrale;
- una sola narice;
- non hanno pinne pari;
- non hanno scaglie;
- occhi piccoli o degenerati.
Descrizione dei ciclostomi
Ciclostomi petromizonti:
Lampreda:
- specie acqua dolce o salata;
- corpo cilindrico privo di scaglie;
- bocca sempre aperta, forma tubolare, provvista di dentelli cornei acuminati;
- pinne pari assenti;
- pinne dorsali e quella anale fuse assieme alla pinna caudale.
ai alti della testa presentano 7 aperture branchiali.
Evoluzione dei vertebrati
I ciclostomi non sono veterbrati, ma sono craniati.
Il cranio cartilagineo è presente in entrambe le specie, notare invece l’assenza di vertebre, se non piccole spicole cartilaginee in lampreda
Il tubo neurale appoggia solamente sul neurocranio e sulla notocorda, protetto solo (pochissimo) dagli arcualia
Hanno branchie a sacco, 7 coppie in Lampreda, fino a 15 nelle Myxine
La struttura ripetitiva a cestello rigido dello splancnocranio si specializza perdendo la sua staticità.
-Compare una cerniera buccale mobile
-avviene il cambiamento di alimentazione
-modificazioni del primo arco faringeo (arco orale, mobile)
-modificazioni del secondo arco faringeo (arco ioideo)
Eventi evolutivi fondamentali
Eventi evolutivi fondamentali nei vertebrati:
comparsa di mascelle mobili (insieme alle pinne pari)
- mascelle: mosse da muscoli, permette ad un organismo di afferrare la preda saldamente, quando provviste di denti la loro presa diventa più sicura. Quindi con l’evoluzione delle mascelle diventano possibili nuove fonti di cibo;
- pinne pari: forniscono ai vertebrati nuotatori un preciso controllo della direzione.
Comparsa dei vertebrati moderni
I più antico sono Acantodi e Placodermi (estinti).
Gli attuali sono: condroitti, osteitti, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi.
Comparvero nel tardo Siluriano, presentavano un numero variabile di spine, solitamente associate alle pinne, alcune specie avevano mascelle con denti, quindi erano predatori attivi, altre mascelle prive di denti, quindi erano filtratori. La coda era eterocerca.Presentavano corazza dermica, ma con scaglie ridotte sul tronco.
Comparvero all'inizio del Devoniano e si estinsero circa 50 milioni di anni dopo. Erano specie sia di acque dolci che di ambiente marino. Diverse dimensioni. Erano tutti dotati di corazza che si estendeva almeno per metà del corpo, costituita da placche ossee più o meno ampie. La coda era eterocerca. Pinne pari. Le mascelle potevano essere mobili. La dentatura era costituita da sporgenze cartilaginee (piastre gnatali), molto affilate, non omologhe ai denti di tipo moderno.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali degli ostracodermi?
- In che modo gli agnati attuali si differenziano dai loro antenati estinti?
- Quali eventi evolutivi sono stati fondamentali per lo sviluppo dei vertebrati?
- Quali sono i vertebrati moderni e quando sono comparsi?
Gli ostracodermi, i più antichi vertebrati, hanno un corpo di dimensioni piccole rivestito da piastre ossee dermiche spesse e di varie dimensioni, costituite da quattro strati sovrapposti: ganoina, cosmina, osso spugnoso e osso lamellare.
Gli agnati attuali, rappresentati dai ciclostomi, condividono con il gruppo estinto l'assenza di una cerniera buccale e di pinne pari, ma presentano una bocca imbutiforme, scheletro cartilagineo e una sola narice dorsale, a differenza degli ostracodermi.
Eventi evolutivi fondamentali includono la comparsa di mascelle mobili e pinne pari, che hanno permesso ai vertebrati di afferrare le prede e controllare la direzione durante il nuoto, aprendo a nuove fonti di cibo.
I vertebrati moderni includono condroitti, osteitti, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, comparsi nel tardo Siluriano. I più antichi vertebrati estinti sono gli Acantodi e i Placodermi, che presentavano caratteristiche come mascelle mobili e una coda eterocerca.