Concetti Chiave
- Il Giappone è uno dei Paesi più popolosi al mondo, ma sta vivendo una diminuzione della popolazione a causa di un incremento naturale negativo e bassa immigrazione.
- Il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione è sempre più marcato, con il Giappone che vanta la più alta speranza di vita media al mondo.
- La popolazione giapponese è per lo più omogenea, con quasi il 90% che pratica lo scintoismo e il buddismo, ma ci sono piccole minoranze etniche che affrontano discriminazione.
- I burakumin, discendenti di gruppi storicamente emarginati, sono stati costretti a vivere in ghetti e hanno subito restrizioni sociali e discriminazioni nel corso della storia.
- La crescita demografica del Giappone si è concentrata tra il secondo dopoguerra e i primi anni Settanta, mentre oggi il Paese affronta sfide demografiche significative.
Qual è la demografia del Giappone?
Il Giappone è tra i 10 Paesi più popolosi al mondo. La crescita demografica è piuttosto recente: iniziata alla fine dell’Ottocento, si è concentrata soprattutto tra il secondo dopoguerra e i primi anni Settanta. Oggi però a causa dell’incremento naturale negativo e della scarsa immigrazione (che il Paese tende a scoraggiare) il numero degli abitanti è in diminuzione ed è sempre più marcato il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione. Il Giappone vanta la più alta speranza di vita media del mondo ed è il Paese con la più alta percentuale di ultrasessantenni.
Etnia e cultura giapponese
La popolazione è omogenea etnicamente e culturalmente (quasi il 90% pratica lo scintoismo e il buddismo), anche se comprende alcune piccole minoranze (coreani, cinesi, filippini e latino-americani), in genere discriminate. Vi sono poi circa tre milioni di burakumin (‘’gente del ghette’’,buraku): sono i discendenti degli hinin (i ‘’non esseri’’),che in passato erano saltimbanchi, carcerieri o delinquenti, e soprattutto degli eta (‘’esseri sporchi’’), macellai, conciatori e becchini.
I ‘’paria’’ erano condannati a vivere in ghetti (buraku), con la proibizione di uscirne o di sposare un ‘’buon’’ giapponese.
Domande da interrogazione
- Qual è la situazione demografica attuale del Giappone?
- Quali sono le principali caratteristiche etniche e culturali della popolazione giapponese?
- Chi sono i burakumin e quale è la loro storia?
Il Giappone sta affrontando una diminuzione della popolazione a causa di un incremento naturale negativo e di scarsa immigrazione, con un fenomeno di invecchiamento sempre più marcato, nonostante vanti la più alta speranza di vita media del mondo.
La popolazione giapponese è omogenea etnicamente e culturalmente, con quasi il 90% che pratica lo scintoismo e il buddismo, ma include anche piccole minoranze come coreani, cinesi, filippini e latino-americani, spesso discriminate.
I burakumin, circa tre milioni, sono discendenti di gruppi storicamente emarginati, come gli hinin e gli eta, e sono stati condannati a vivere in ghetti con restrizioni sociali, come la proibizione di sposare giapponesi "buoni".