Concetti Chiave
- Renzo, Lucia e Agnese attraversano l'Adda e si dirigono verso Monza, dove si dividono per proseguire i loro percorsi.
- Il barcaiolo compie un gesto di carità rifiutando il pagamento di Renzo, esemplificando il tema della solidarietà.
- A Monza, Lucia e Agnese sono accolte nel convento dei Cappuccini grazie alla raccomandazione di padre Cristoforo.
- Il capitolo introduce la storia di Gertrude, una monaca di origine nobile, evidenziando il suo conflitto tra libertà e dovere.
- La figura della Signora nel convento è rappresentata come una monaca potente, con un ruolo cruciale nell'accoglienza delle due donne.
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Riassunto capitolo 9
Il nono capitolo si apre con l’arrivo di Renzo, Lucia e Agnese sull’altra riva dell’Adda. I tre scendono e Renzo tenta di pagare inutilmente il barcaiolo il quale non accetta i soldi in quanto ha compiuto solamente un’opera di carità. Saliti sul barroccio che li attende, Renzo, Agnese e Lucia si dirigono verso Monza. Vi giungono dopo l’alba e trovano ristoro presso un’osteria. Qui, a malincuore, i tre si dividono e Renzo parte per Milano. Le due donne invece sono accompagnate dal barrocciaio che rifiuta ogni ricompensa e giungono al convento dei Cappuccini; il padre guardiano, dopo aver letto la lettera di raccomandazione di padre Cristoforo, decide di presentarle alla Signora, una monaca particolarmente potente. Dopo un breve colloquio fra il padre guardiano e la Signora, madre e figlia sono ammesse alla sua presenza. Assieme ad Agnese e Lucia il padre guardiano, nel parlatorio, avanza la richiesta di aiuto e accenna all’ingiustizia di cui le donne sono vittime. Alla fine la sistemazione delle due donne è decisa: saranno ospitate presso la fattoressa del convento. Dopo il colloquio il narratore apre un’ampia digressione per raccontare brevemente la vita della monaca. Figlia di un principe di origine spagnola, la piccola Gertrude è destinata fin dall’infanzia alla vita monastica. A sei anni viene affidata per l’educazione al monastero di Monza, dove gode di particolari riguardi. In seguito scrive al vicario la supplica per essere ammessa al convento ma, ripensando ai momenti passati della sua vita mondana ricca di feste e onori, ritira la sua richiesta e scrive una lettera al padre proponendo una diversa risoluzione. Non riceve alcuna risposta. Tornata a casa per un certo periodo, si ritrova del tutto isolata e come prigioniera. Qui un paggio sembra trattarla con maggior simpatia e la ragazza gli scrive una lettera. Essa arriva nelle mani del padre, che minaccia un determinato castigo e Gertrude, terrorizzata, gli scrive una richiesta di perdono.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'atto di carità del barcaiolo nei confronti di Renzo, Lucia e Agnese?
- Come viene presentata la figura della Signora nel convento dei Cappuccini?
- Qual è il destino di Gertrude e come riflette le sue esperienze passate?
Il barcaiolo rifiuta il pagamento da parte di Renzo, sottolineando che la sua azione è un'opera di carità, evidenziando così il tema della solidarietà e dell'aiuto reciproco in un momento di difficoltà.
La Signora è descritta come una monaca potente, che ha un ruolo decisivo nell'accogliere Lucia e Agnese, mostrando l'importanza delle relazioni e delle raccomandazioni nel contesto monastico.
Gertrude, figlia di un principe, è destinata alla vita monastica ma si trova in conflitto tra il suo passato mondano e la vita religiosa, evidenziando il tema della libertà e della costrizione nella sua esistenza.