Analisi
Storia
- Cresta (racconti, sfaccendati)
- Descrizione paesaggio
Romanzo
- Vicende generali
Renzo
- Spaccato
- Accolto
- Maturazione
- Da fuggiasco a pellegrino
- Si affida alla Provvidenza
- Parte finale
Personaggi
- Renzo
- Mercante
- "Fuoco" della narrazione
- Si intrattiene
- Visione religiosa
- Provvidenza
- Ideale
- Sfaccendati
- Ingenuo conformismo
- Cambiano idea con facilità
- Vecchietta filatrice
- Curiosa
- Accogliente
- Chiacchierona
Luoghi
- Aperti
- Vie città
- Paesini
- Smarrrimento Renzo
- Chiusi
- Osteria
- Riscatto di Renzo
Temi trattati
- Viaggio
- Pericoli
- Insidie
- Obiettivi
- Maturazione
- Renzo
- Fare errori
- Tesoro degli errori commessi
Analisi del capitolo 16 dei Promessi Sposi
Innanzitutto, è bene distinguere i frangenti del capitolo legati alla storia (personaggi realmente esistiti, fatti storici documentati e/o riportati dalla storia ufficiale e cenni al paesaggio) da quelli legati alla fantasia dell'autore, che danno origine al romanzo vero e proprio: prevalgono di gran lunga i secondi, costituiti dalle vicende generali che accompagnano il viaggio di Renzo e i personaggi principali che sono coinvolti in tale frangente, mentre per i secondi ci si può riferire ancora una volta alla carestia (correlata ai racconti degli sfaccendati) e alla descrizione del paesaggio durante il viaggio del protagonista.
Personaggi principali
I personaggi principali che agiscono in questo capitolo, invece, sono:
- Renzo, che inizialmente è spaesato, ma si dimostra più accorto della sera precedente quando deve chiedere indicazioni ai passanti: infatti, si denota una sua notevole crescita partendo dagli errori da lui commessi in passato, e si può anche dire che nel corso di questo capitolo passa dallo stato di “fuggiasco” a quello di “pellegrino”; inoltre, egli si affida alla Provvidenza alla fine dello stesso, quando dopo aver pagato all'oste il conto si rimette immediatamente in cammino.
- Il mercante di Gorgonzola, che sa destare l’attenzione e attirare la curiosità della folla, rappresentando un vero e proprio “fulcro” della situazione quando inizia a discorrere; in lui è anche percepibile una visione religiosa alquanto rozza e superficiale, da come parla dei popolani e delle loro azioni.
- La vecchietta filatrice, che si dimostra curiosa ma allo stesso tempo molto chiacchierona e accogliente nei confronti di Renzo.
- Gli sfaccendati dell’osteria di Gorgonzola, specchio di un ingenuo conformismo e dell’assenza di un pensiero critico personale e motivato per come cambiano posizione con facilità durante il racconto del mercante: essi infatti, dapprima erano pervasi dal rimorso di non essere stati coinvolti nei tumulti dato che ne avrebbero a detta loro giovato, mentre dopo l'arrivo del mercante e la sua narrazione, in particolare quando vengono citate le condanne per coloro che sono stati arrestati dalla giustizia, sono consapevoli e sollevati per aver scampato tale pericolo.
Luoghi e temi
Inoltre, i luoghi in cui si svolge la vicenda sono sia aperti (vie della città e dei paesini attraversati da Renzo, che ne riflettono lo smarrimento) sia chiusi (l’osteria, che rappresenta un po’ la rivincita di Renzo nei confronti del suo passato); infine, da questo capitolo si possono estrapolare principalmente 2 temi:
- Quello del viaggio, in cui Renzo si ritrova ad affrontare pericoli e insidie ma è allo stesso tempo mosso da un obiettivo ben delineato (raggiungere il cugino Bortolo a Bergamo).
- Quello della maturazione, ben evidente in più punti in Renzo (osteria, viaggio, richiesta di informazioni ai passanti).