Concetti Chiave
- La città di Dite rappresenta il sesto cerchio dell'Inferno, dove sono puniti gli eretici, in particolare i seguaci dell'epicureismo.
- Dante incontra Farinata degli Uberti, un ex capo ghibellino che passa da un atteggiamento indifferente a uno solidale durante il loro dialogo.
- Farinata spiega a Dante che i dannati possono prevedere il futuro, ma sono ignari del presente, un concetto già introdotto da Ciacco.
- Cavalcante dei Cavalcanti, padre di Guido, si interroga sul motivo per cui Dante è stato scelto per il viaggio ultraterreno e non suo figlio.
- Dante riconosce una forma più alta di poesia nel suo lavoro rispetto a Guido, il quale ha rinunciato a seguirlo a causa del suo pessimismo.
La città di Dite e gli eretici?
In questo canto ci troviamo nel sesto cerchio, la città di Dite, dove hanno suo cimitero con Epicuro tutti i suoi seguaci, ossia i sostenitori dell’epicureismo che affermava la morte dell’anima. Per questo motivo essi sono definiti e puniti come eretici.
Incontro con Farinata degli Uberti
vagando per i sentieri di questo oscuro posto dante incontra Farinata degli Uberti, un tempo importante capo ghibellino di Firenze, con cui inizia a dialogare. la loro conversazione è però interrotta dal padre di cavalcanti che, dal sepolcro accanto di alza in cerca dell’amato figlio anche se invano. Il discorso si struttura dunque in due parti che si distinguono per un diverso atteggiamento assunto dal dannato. Nella prima parte, difatti dante lo descrive come un uomo quasi altezzoso e indifferente alla sua pena (vv. 35,36,41) mentre nella ripresa l’uomo si mostra solidale al dolore di dante, del quale profetizza l’esilio. (v 81, 82)
Predizioni e visioni dei dannati
Ma come fa a predire una tale sventura? Farinata spiega a dante che dannati possono vedere nel futuro, anche se tuttavia ignorano il presente. Questa predizione infatti gli era già stata fatta da Ciacco, che nel che nel canto V lo aveva avvisato riguardo al trionfo i Neri, al suo ’esilio e alla sua conseguente rovina.
Dialogo con Cavalcante dei Cavalcanti
Qui, come già accennato, dante incontra Cavalcante dei Cavalcanti padre di Guido Cavalcanti, rappresentante del Dolce stilnovo e amico intimo di Dante. Cavalcante chiede perché Dante ha avuto il privilegio del viaggio ultraterreno mentre su figlio Guido no. nella terzina successiva dante spiega di non essere stato scelto per i meriti poetici bensì grazie alla volontà superiore, a cui forse Guido non diede fede.”
Dante e il Dolce stilnovo
Dal punto di vista letterario, infatti, Dante avrebbe saputo cogliere nel poema latino Virgilio una più alta forma di poesia e un più nobile concetto dell'amore rispetto alla produzione dell'amico, " il quale, chiuso nel suo pessimismo, aveva rinunciato a seguir Dante e le sue idee.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della città di Dite e la punizione degli epicurei?
- Come si sviluppa il dialogo tra Dante e Farinata degli Uberti?
- Qual è la differenza tra la visione dei dannati e la loro conoscenza del presente?
La città di Dite, situata nel sesto cerchio dell'Inferno, ospita gli eretici, tra cui gli epicurei che negano l'esistenza dell'anima dopo la morte. Per questo motivo, sono puniti in quanto considerati eretici (testo).
Il dialogo inizia con Farinata che appare altezzoso e indifferente alla sua pena, ma successivamente mostra solidarietà verso Dante, profetizzando il suo esilio (testo).
Farinata spiega a Dante che i dannati possono vedere nel futuro, ma ignorano il presente. Questa capacità di predire eventi futuri è stata già dimostrata da Ciacco, che aveva avvisato Dante riguardo al suo esilio (testo).