Concetti Chiave

  • Nel cielo di Mercurio, Dante colloca gli spiriti attivi che desideravano gloria e onore, descritti come splendenti di luce e costretti a cantare e danzare eternamente.
  • Dante esprime un dubbio riguardo alla punizione degli ebrei per la crocifissione di Cristo, interrogandosi sulla giustizia di tale vendetta.
  • Beatrice spiega che Dio ha scelto di redimere l'umanità attraverso la misericordia e la giustizia, unendo entrambe le modalità nel sacrificio di Cristo.
  • La guida spirituale di Dante, Beatrice, sostituisce Virgilio, il quale non può accompagnarlo in Paradiso a causa della mancanza del battesimo.
  • Beatrice chiarisce la distinzione tra ciò che è corruttibile e incorruttibile, evidenziando l'eternità dell'anima rispetto alla corruttibilità dei corpi.

Indice

  1. Il Cielo di Mercurio
  2. Il Dubbio di Dante
  3. La Redenzione dell'Umanità
  4. La Guida Spirituale di Dante

Il Cielo di Mercurio

Nel Settimo canto del Paradiso della Divina commedia scritto da Dante Alighieri, ci troviamo in quello che viene definito cielo di mercurio nel pomeriggio di mercoledì 13 aprile dell'anno del 1300. Dante inserisce come categoria di beati in questo canto tutti quelli che in vita furono stati gli spiriti attivi per il desiderio di gloria e onore. Per quanto riguarda quella che era la condizione e l'aspetto di questa categoria di beati possiamo dire che erano splendenti di luce propria ed erano condannati a vita a cantare e danzare nel paradiso. Dante inserisce come intelligenza motrici tutti quelli che erano gli arcangeli. Questo cielo di mercurio viene anche definito dai più grandi e famosi letterati come secondo cielo.

Il Dubbio di Dante

Solamente dopo che la nostra figura riuscì ad aver terminato il proprio discorso, Giustiniano si allontana con gli altri spiriti come velocissima favilla cantando un inno di lode. Beatrice legge un dubbio nella mente di Dante: perché gli ebrei sono stati puniti con la distruzione di Gerusalemme per la crocifissione di Cristo, se questa era necessaria a riscattare il peccato di Adamo? In altre parole: come può una giusta vendetta essere a sua volta giustamente vendicata? Per sciogliere la questione, Beatrice ricorda innanzitutto la duplice natura di Cristo, umana e divina: avendo l'umanità peccato attraverso Adamo, la crocifissione di Cristo fu la giusta punizione soltanto per quanto riguardava la natura umana di Cristo, ma relativamente alla sua radice divina quel supplizio fu sacrilego. Beatrice legge nel poeta un'altra domanda inespressa: perché Dio ha scelto questo modo di redimere l'umanità?

La Redenzione dell'Umanità

A questo punto si introduce quella che era la figura della guida rispondendo "Perché quella era la soluzione migliore", spiega la guida.

C'erano due modi in cui Dio poteva ottenere la redenzione dell'uomo dal peccato originale: per via di misericordia (cioè possiamo dire un maniera molto più semplice di perdono) o per via di giustizia (cioè per quella che sarebbe la maniera di espiazione). Dio decise di impiegarli entrambi, assumendo la natura umana per misericordia e accettando passione e morte per giustizia. Beatrice previene quindi un'altra obiezione di Dante: ciò che è creato da Dio come può essere corruttibile? Occorre distinguere tra ciò che crea il Signore direttamente , come l'anima, eterna e incorruttibile , e ciò che deriva da cause seconde , come i corpi, che discendono dai progenitori (Adamo ed Eva) e ricevono la forma dai cieli (e non da Dio in prima persona). Questi sono corruttibili, anche se sono destinati a risorgere dopo il Giudizio finale per riunirsi ciascuno alla propria anima.

La Guida Spirituale di Dante

Una caratteristica fondamentale di tutti i canti di quello che era il paradiso è che la guida spirituale della figura di Dante Alighieri non è più la figura di Virgilio in quanto questo non era dotato di battesimo, bensì la figura accompagnatrice diventa quella di Beatrice.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la categoria di beati presente nel cielo di Mercurio secondo Dante?
  2. Nel cielo di Mercurio, Dante colloca gli spiriti attivi, coloro che in vita hanno cercato gloria e onore, descrivendoli come splendenti di luce propria e condannati a cantare e danzare nel paradiso.

  3. Qual è il dubbio di Dante riguardo alla punizione degli ebrei?
  4. Dante si interroga sul perché gli ebrei siano stati puniti con la distruzione di Gerusalemme per la crocifissione di Cristo, se quest'ultima fosse necessaria per riscattare il peccato di Adamo, e Beatrice chiarisce la questione attraverso la duplice natura di Cristo.

  5. Come ha deciso Dio di ottenere la redenzione dell'umanità?
  6. Dio ha scelto di ottenere la redenzione dell'uomo attraverso due modalità: per misericordia, assumendo la natura umana, e per giustizia, accettando passione e morte, come spiegato dalla guida di Dante.

  7. Chi diventa la guida spirituale di Dante nel Paradiso?
  8. Nel Paradiso, la guida spirituale di Dante non è più Virgilio, ma Beatrice, poiché Virgilio non era dotato di battesimo, e Beatrice rappresenta la figura di salvezza e illuminazione per Dante.

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