Concetti Chiave
- Dante e Virgilio si allontanano dalla spiaggia per salire verso il monte del purgatorio, spinti dal senso di vergogna dopo la reprimenda di Catone.
- Durante la salita, incontrano le anime degli scomunicati, che devono scontare un lungo periodo di purgatorio, pari a trenta volte gli anni di scomunica.
- Tra le anime, Dante riconosce Manfredi, un ex sovrano del sud Italia, la cui storia è segnata da scomunica e vulnerabilità politica.
- Manfredi racconta a Dante come la sua scomunica e la sua morte violenta siano state conseguenze di manovre politiche del papa, culminando nel disprezzo per il suo corpo.
- Manfredi chiede a Dante di comunicare a sua figlia di pregare per lui, sperando che le preghiere possano abbreviare la sua permanenza in purgatorio.
Fuga verso il Purgatorio?
Smossi dal senso di vergogna,dopo aver ricevuto la sgridata da Catone, Dante e Virgilio cominciano a fuggire dalla spiaggia verso il monte del purgatorio.
Incontro con gli scomunicati
Canto III- Mentre stanno salendo la ripida montagna del purgatorio, incontrano una folla di anime che appartengono agli scomunicati, cioè quelli che furono esiliati dal papa dal cristianesimo, e che si pentirono solo in punto di morte. Queste anime devono stare in purgatorio trenta volte gli anni di scomunica.
La storia di Manfredi
Tra queste anime, Dante riconosce Manfredi, figlio di Federico II di Svevia, che aveva governato il sud Italia per un lungo periodo, facendo convivere nello stesso posto più culture e religioni differenti, riuscendo anche ad unificare gran parte dell'Italia meridionale. Manfredi comincia a narrargli la storia della sua morte. Dopo la morte di Federico II e la successiva salita al trono del figlio Manfredi, il papa sentiva minacciata la supremazia dello stato pontificio, allora decise di chiamare il francese che era in carica a quell'epoca, e fece cadere l'impero di Manfredi. Manfredi fu in seguito scomunicato dal papa, principalmente per motivi politici, e questo lo rese molto vulnerabile a quell'epoca, dato che uno scomunicato poteva essere ucciso in qualsiasi momento anche senza un valido motivo. Dopo che Manfredi fu ucciso, il suo corpo non fu neanche seppellito ma fu dato in pasto ai cani ,in segno di disprezzo. Dopo aver raccontato la storia di Manfredi, esso disse a Dante che quando tornerà sulla terra, di dire a sua figlia di pregare per lui in modo che la sua permanenza in purgatorio duri ancora di meno.
Domande da interrogazione
- Qual è il motivo della scomunica delle anime incontrate da Dante e Virgilio?
- Chi è Manfredi e quale ruolo ha avuto nella storia d'Italia?
- Qual è il desiderio di Manfredi riguardo alla sua permanenza in purgatorio?
Le anime incontrate da Dante e Virgilio sono scomunicati, ovvero coloro che furono esiliati dal papa e si pentirono solo in punto di morte, e devono scontare in purgatorio trenta volte gli anni di scomunica.
Manfredi, figlio di Federico II di Svevia, governò il sud Italia unificando diverse culture e religioni, ma fu scomunicato dal papa per motivi politici, il che lo rese vulnerabile e portò alla sua morte.
Manfredi chiede a Dante di dire a sua figlia di pregare per lui affinché la sua permanenza in purgatorio duri meno, evidenziando il suo desiderio di redenzione.