Concetti Chiave
- Dante si trova nel cielo di Giove, il sesto cielo, dove risiedono coloro che hanno amato la giustizia durante la vita.
- L'occhio dell'aquila è composto da spiriti giusti, con Davide come pupilla e cinque altri spiriti, tra cui Traiano e Rifeo, come ciglio.
- Traiano, tornato in vita per miracolo, e Rifeo, che ha abbracciato la fede, dimostrano la possibilità di salvezza anche per i pagani.
- L'aquila spiega a Dante il mistero della predestinazione divina, che si applica a tutti gli spiriti che contemplano la beatitudine.
- Il canto sottolinea come la giustizia divina possa includere anche quelli che inizialmente sembrano esclusi dalla salvezza.
Il Cielo di Giove
In questo canto Dante si trova nel cielo di Giove, anche detto Sesto cielo, in cui risiedono coloro che in vita furono amanti della giustizia.
L'Occhio dell'Aquila
Dopo che tutti gli spiriti giusti che compongono l'aquila hanno innalzato dei canti, l'uccello sacro proferisce nuovamente parola e invita Dante ad osservare il suo occhio, il quale è formato dagli spiriti che hanno raggiunto nel tempo il sommo grado di beatitudine divina. Colui che funge da pupilla è Davide, il quale, durante la sua vita terrena, fu re d'Israele. Il ciglio è costituito da cinque spiriti, tra cui l'imperatore Traiano, l'imperatore Costantino, Guglielmo d'Altavilla, il troiano Rifeo.
La Predestinazione Divina
Dante è sorpreso dalla presenza di due pagani all'interno dell'occhio dell'aquila, ma questa gli spiega che Traiano, tornato in vita per miracolo, grazie alle preghiere di Papa Gregorio Magno, iniziò ad avere fede in Gesù Cristo e si salvò. Il secondo, Rifeo, amò così tanto la giustizia che abbracciò la fede, dopo essere stato avvisato da Dio sulla redenzione futura a cui saranno soggetti tutti gli esseri umani. L'aquila, infine, ricorda che il mistero della predestinazione vale anche per coloro che contemplano la beatitudine, i quali rispondono in tutto e per tutto a quella che è la volontà divina.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del cielo di Giove nel contesto della giustizia?
- Chi compone l'occhio dell'aquila e quale ruolo ha Davide?
- Come si spiega la presenza di pagani nell'occhio dell'aquila?
Il cielo di Giove, o Sesto cielo, è il luogo in cui risiedono coloro che in vita furono amanti della giustizia, come evidenziato nel canto di Dante.
L'occhio dell'aquila è formato dagli spiriti che hanno raggiunto il sommo grado di beatitudine divina, con Davide che funge da pupilla, mentre il ciglio è costituito da cinque spiriti, tra cui Traiano e Costantino.
La presenza di Traiano e Rifeo, due pagani, è giustificata dall'aquila, che spiega come Traiano si sia salvato grazie alle preghiere di Papa Gregorio Magno e come Rifeo abbia abbracciato la fede per la sua amore per la giustizia, dimostrando il mistero della predestinazione divina.