Concetti Chiave

  • La seconda cornice appare deserta e Virgilio invoca il sole per guidare i poeti, mentre sentono messaggi d'amore da spiriti invisibili.
  • Gli invidiosi sono puniti in questa cornice, costretti a rimanere spalla a spalla con palpebre cucite, incapaci di non piangere.
  • Sapia, un'anima senese, confessa di aver provato gioia per le sfortune altrui e racconta della sua punizione dopo il pentimento.
  • Dante si riconosce invidioso e superbo, riflettendo sui propri peccati e sulla sua condizione di essere vivente.
  • Sapia chiede a Dante di supplicare i suoi familiari affinché pregano per la sua anima, desiderando una abbreviazione della pena.

L'arrivo nella seconda cornice

Quando i due poeti giungono all'interno della seconda cornice, essa appare deserta. Virgilio invoca il sole in modo tale che possa fare guida ai due poeti. Essi odono poi dei messaggi d'amore pronunciati dagli spiriti invisibili. Virgilio spiega che in questa balza sono puniti gli invidiosi, ai quali vengono gridati degli esempi d'amore.

Gli spiriti invidiosi

Dante, aguzzando la vista, scorge, addossate alle pareti, delle anime vestite con dei mantelli che hanno lo stesso colore della pietra. Questi spiriti stanno spalla a spalla per sostenersi. Essi hanno le palpebre cucite con un filo di ferro, che comunque non impedisce loro di piangere.

La confessione di Sapia

Dante chiede se ci sia qualche italiano tra essi, e si rivela Sapia. Senese, in vita fu più contenta per le sfortune degli altri, piuttosto che per le sue fortune. Ella narra di come invita abbia provato gioia nel vedere i propri cittadini sconfitti dai fiorentini, e sia stata punita, dopo essersi pentita di questa sua condotta in fin di vita. Sapia prega Pier Pettinaio, per questo motivo la sua pena è stata abbreviata. Dante si accusa quindi dei propri peccati, soprattutto si accorge di essersi macchiato di invidia e di superbia, e poi afferma di essere ancora un essere vivente. Sapia chiede a Dante di supplicare i parenti di pregare per lei.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la punizione degli invidiosi nella seconda cornice?
  2. Nella seconda cornice, gli invidiosi sono puniti con le palpebre cucite, costretti a rimanere in silenzio mentre ascoltano esempi d'amore, un tormento che evidenzia la loro mancanza di gioia per il bene altrui.

  3. Chi è Sapia e quale confessione fa a Dante?
  4. Sapia, un'anima senese, confessa di aver provato gioia per le sfortune altrui, in particolare per la sconfitta dei suoi concittadini, e racconta come questa invidia l'abbia portata a una punizione, chiedendo a Dante di pregare per lei.

  5. Qual è il ruolo di Virgilio nell'arrivo nella seconda cornice?
  6. Virgilio invoca il sole per guidare i poeti e spiega la natura della punizione degli invidiosi, aiutando Dante a comprendere il contesto e le sofferenze delle anime che incontrano.

Domande e risposte

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