Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La Danza delle Anime simboleggia l'armonia e la beatitudine dei beati, con S. Tommaso e S. Bonaventura che guidano il discorso su S. Domenico.
  • S. Bonaventura elogia l'ordine domenicano per la sua lotta contro le eresie, mentre critica la discordia all'interno dell'ordine francescano.
  • I sogni di S. Domenico e della sua madrina rappresentano la missione divina, con simboli come il cane con la torcia e il bambino con la stella.
  • Il discorso mette in evidenza la corruzione umana come un contrasto all'ideale di umiltà e semplicità di vita all'interno della Chiesa.
  • Dante esprime la sua difficoltà di comunicazione con le anime beate attraverso la progressiva beatitudine e un senso di ineffabilità nell'esperienza del divino.

Che cos'è La Danza delle Anime?

S. Tommaso termina il suo discorso e la corona di sapienti riprende la danza e il canto, lasciando spazio a una seconda corona di dodici anime ancor più luminose, che circonda la prima e si sincronizza con i suoi movimenti. S. Bonaventura inizia a parlare di S. Domenico, dalla sua nascita accompagnata da visioni e miracoli, alla sua dottrina, al suo operato benefico, alla lotta contro le eresie, alla diffusione globale dell’ordine. A questo punto, S. Bonaventura critica la discordia del tempo all'interno dell’ordine francescano, solo dopo aver effettuato una lode a S. Francesco. Il suo discorso si conclude con la presentazione delle altre anime della corona.

Elogio e Critica

Elogio dell’ordine domenicano e critica alla corruzione umana, in perfetta simmetria con il canto precedente. Entrambi rappresentano il culmine della visione dantesca della Chiesa; l’intero panegirico è effettuato da un francescano per rappresentare l’umiltà.

Spiriti Sapienti e Personaggi

Cielo Quarto (Sole), spiriti sapienti.

- Dante: dubbioso; avverte la progressiva beatitudine che coinvolge anche lui; manifesta la difficoltà di comunicazione con le anime beate.

- Beatrice (non nominata)

- Bonaventura da Bagnoregio: nato nel 1221, entra nell’ordine francescano nel 1243; studia e insegna teologia a Parigi; viene eletto guida dell’ordine; nominato vescovo, muore nel 1274

- Giunone

- Iride

- Eco

- Noè

- Madrina e nutrice di Domenico

- Felice (padre di Domenico)

- Giovanna (madre di Domenico)

- Ostiense (Enrico di Susa, cardinale e vescovo di Ostia, insegnante di diritto canonico)

- Taddeo (Taddeo d’Alderotto, studioso di medicina/Taddeo Pepoli, studioso di Chiesa)

- San Tommaso

- Ubertino da Casale (esponente dei francescani spiritualisti)

- Matteo d’Acquasparta (esponente dei francescani conventuali)

- Illuminato di Rieti

- Agostino d’Assisi

- Ugo di San Vittore

- Pietro Mangiadore

- Pietro Ispano

- Natan

- Giovanni Crisostomo

- Anselmo d’Aosta

- Elio Donato

- Rabano Mauro

- Gioacchino da Fiore

- Mito di Giunone ed Iride: Iride lascia un arcobaleno quando si reca sulla terra per portare i suoi messaggi

- Mito di Eco: disperatamente innamorata di Narciso, alla sua morte vaga e si consuma riducendosi ad ossa e voce; condannata da Giunone a parlare solo ripetendo la voce altrui.

- Episodio biblico del diluvio universale

- Sogno della madre di S. Domenico: vede un cane nero e bianco con in bocca una torcia. Il bianco e il nero sono i colori del saio domenicano, mentre la torcia rappresenta l’ardore di fede e carità.

- Sogno della madrina di S. Domenico: vede un bambino con una stella sulla fronte che rappresenta la dottrina domenicana, lume di tutta la cristianità.

- Riconoscimento dell’ordine domenicano da parte di Innocenzo III e Onorio III

Mercoledì 13 aprile 1300.

- Tema della Provvidenza

- Tema della famiglia

- Tema dell’armonia universale

- Tema delle nozze mistiche (Chiesa-Cristo; S. Domenico-Fede)

- Tema dell’ineffabilità e difficoltà di comunicazione

- Tema agiografico

- Tema della luce e beatitudine

- Tema della grazia divina

- Tema del canto

- Tema della corruzione

- Tema della fede

- Tema della Chiesa

- Tema della cerimonia

- Stemma di Calaroga-->esaltazione monarchia castigliana

- Resistenze più grosse-->Crociata contro gli Albigesi

- Primo consiglio di Cristo-->2 interpretazioni:

1) Semplicità di vita

2) Umiltà

- Domenico-->colui che è di Dio

- Felice-->ben avventuroso (per aver generato un figlio del genere)

- Giovanna-->piena di grazia

- Manna-->nutrimento dell’anima, sapienza divina

- Perifrasi al v.2--> benedetta fiamma=S. Tommaso

- Metafora al v. 3-->mola=cerchio di beati

- Similitudine ai vv. 7-9-->il canto beato supera muse e sirene come un raggio supera quello riflesso

- Sinestesia ai vv. 7-9-->udito e vista

- Latinismo al v. 12 (iube)

- Similitudine ai vv. 10-21 (le corone girano e si accordano come due arcobaleni concentrici)

- Similitudine al v. 14 (Eco)

- Perifrasi al v. 14 (quella vaga=Eco)

- Similitudine al v. 15 (Sole consuma la nebbia come l’amore consuma Eco)

- Metafora al v. 24 (luci=anime luminose)

- Similitudine ai vv. 26-27--> schiere di beati come occhi

- Metafora ai vv. 29-30-->Ago di una bussola = Dante

- Perifrasi al v. 32 (altro duca=Domenico)

- Similitudine ai vv. 35-36 --> come Domenico e Francesco si sono battuti per lo stesso fine, la loro gloria deve splendere nello stesso momento.

- Metafora al v. 37-->esercito di Cristo=Chiesa militante=cristianità

- Perifrasi al v. 40 (imperator che sempre regna=Dio)

- Metafora al v. 43-->sposa= Chiesa

- Perifrasi ai vv. 55-56 (drudo=S. Domenico)

- Chiasmo al v. 57

- Latinismo al v. 58 (repleta)

- Latinismo al v. 59 (mente come anima)

- Perifrasi al v. 64 (donna che diede l’assenso=madrina)

- Metafora ai vv. 71-72-->Domenico aiuta Cristo a far prosperare la cristianità come un contadino aiuta l’orto a prosperare

- Metafora ai vv. 86-87-->Domenico si prende cura della Chiesa come il vignaiuolo della vigna, la quale deperisce se il responsabile (papa e prelati) non compie il proprio dovere.

- Perifrasi al v. 90 (colui che siede=Bonifacio VIII)

- Anafora ai vv. 91-93 (non)

- Metafora ai vv. 95-96-->seme su cui crescono le 24 piante = Fede per cui hanno combattuto le 24 anime delle corone

- Similitudine al v. 99-->Domenico come un torrente spinto da una forte corrente

- Metafora al v. 100-->sterpi eretici = eresie

- Metafora ai vv. 106-108-->S. Domenico e S. Francesco come ruote del carro della Chiesa

- Metafora al v. 113-->orbita= esempio di vita di S. Francesco

- Metafora al v. 114-->Il tartaro per ricoprire le botti di vino e mantenerlo buono è ora trasformata in muffa perché le botti sono state trascurate= il male si è insidiato al posto del bene perché i seguaci di S. Francesco si sono corrotti l’anima.

- Metafora ai vv. 118-120-->nel giorno del giudizio universale (il raccolto) si vedranno i frutti della corruzione (cattiva coltivazione) quando i corrotti (loglio) si lamenteranno di essere stati esclusi dal paradiso (arca=cassa di legno per il grano)

- Metafora al v. 122-->volume=ordine francescano

- Latinismo al v. 126 (coarta)

- Metafora al v. 132 (capestro)

- Perifrasi al v. 138 (prim’arte=grammatica)

- Bibbia (Noè e Dio)

- Parabola dei vignaiuoli

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della "Danza delle Anime" nel contesto del discorso di S. Tommaso?
  2. La "Danza delle Anime" rappresenta l'armonia e la beatitudine delle anime beate, con S. Tommaso che conclude il suo discorso mentre una nuova corona di anime luminose si unisce alla danza, simboleggiando la continuità della gloria divina (testo).

  3. Come viene descritta la figura di S. Domenico da S. Bonaventura?
  4. S. Bonaventura elogia S. Domenico per la sua nascita miracolosa, la sua dottrina e il suo operato benefico, sottolineando anche la sua lotta contro le eresie e la diffusione dell'ordine domenicano (testo).

  5. Qual è il tema centrale dell'elogio e della critica espressi nel testo?
  6. Il tema centrale è la simmetria tra l'elogio dell'ordine domenicano e la critica alla corruzione umana, evidenziando l'umiltà del francescano che esprime tali sentimenti (testo).

  7. Quali sono i sogni significativi legati alla vita di S. Domenico?
  8. I sogni significativi includono quello della madre di S. Domenico, che vede un cane con una torcia, simbolo della fede, e quello della madrina, che osserva un bambino con una stella, rappresentante la dottrina domenicana (testo).

  9. Quali temi universali emergono dal discorso di S. Bonaventura?
  10. I temi universali includono la Provvidenza, l'armonia, le nozze mistiche, l'ineffabilità della comunicazione, la luce e la grazia divina, tutti elementi che riflettono la visione dantesca della Chiesa (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community