Concetti Chiave
- Il primo canto della Commedia introduce il poema attraverso la voce in prima persona del narratore, differente dai poemi tradizionali.
- Dante si trova in una selva oscura, simbolo dell'alienazione e del peccato, ostacolato da tre fiere che rappresentano i suoi peccati.
- Le tre fiere sono presentate in un climax crescente: lonza per la lussuria, leone per la superbia e lupa per l'avarizia, ognuna con un impatto crescente sul cammino di Dante.
- Virgilio appare come una guida confortante per Dante, spiegando che per uscire dalla selva dovrà intraprendere un viaggio nell'aldilà e non affrontare i peccati direttamente.
- Il colle illuminato simboleggia la ricerca della salvezza, contrapponendosi alla selva oscura e rappresentando la luce e la redenzione.
Questo primo canto si pone come introduzione narrativa generale al poema.
Inizia direttamente con la voce in prima persona del personaggio-narratore ed è questa la differenza con li altri poemi perchè non ci troviamo di fronte a un poeta che racconta le gesta di un personaggio storico che si rivolge ai suoi contemporanei.
La Selva Oscura
Il personaggio-narratore si trova in una selva oscura che è un allegoria del peccato.
Vorrebbe uscire da questa selva e raggiungere il colle illuminato dal sole ma tre fiere gli sbarrano il passo.
L'Incontro con Virgilio
L'apparizione di Virgilio gli porta conforto; il poeta gli spiega che per uscire dalla selva dovrà percorrere un viaggio nell'aldilà e si propone di fargli da guida.
Qual è il simbolismo della Selva e del Colle?
La prima immagine che troviamo nella Commedia è la selva oscura, che diventa simbolo della condizione dell'uomo nel peccato.
La condizione della selva è così amara da avvicinarsi alla morte, intesa non in senso fisico ma morale.
Anche il colle ha un'interpretazione allegorica.
La selva è posta in basso e il colle si erge verso l'alto; il basso e le tenebre rappresentano le zone negative mentre l'anima tende verso l'alto e alla luce.
Le Tre Fiere
Si presentano alla vista di Dante tre fiere presentate secondo un climax crescente: la lonza sembra superabile, il leone blocca e la lupa obbliga a tornare indietro.
L'interpretazione più comune assume come riferimento i peccati di Dante quindi lonza=lussuria, leone=superbia, lupa= avarizia.
Virgilio come Guida
Mentre Dante ritorna verso la selva gli appare la figura di un uomo che "per lungo silenzio parea fioco" fioco significherebbe rauco o senza voce.
Gli antichi commentatori spiegavano che il fioco si riferisce alla disabitudine a parlare dell'anima che da secoli ha abbandonato il corpo.
Virgilio sarà la guida di Dante e in questo senso è fioco perchè Dante essendo nel peccato da tempo non ascoltava la ragione.
La maggior parte dell'intervento che segue è occupata dalla manifestazione di stupore di Dante.
Virgilio risponde alla sua richiesta di aiuto affermando che non potrà salvarsi dalla lupa affrontandola in modo diretto, ma facendo un percorso diverso.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della selva oscura nel primo canto della Commedia?
- Chi è Virgilio e quale ruolo svolge nel viaggio di Dante?
- Qual è il significato delle tre fiere che ostacolano Dante?
La selva oscura rappresenta un'allegoria del peccato e della condizione dell'uomo in uno stato di smarrimento morale, simile alla morte, e simboleggia la difficoltà di Dante nel trovare la via verso la salvezza.
Virgilio appare come guida e conforto per Dante, spiegandogli che per uscire dalla selva oscura dovrà intraprendere un viaggio nell'aldilà, offrendo la sua saggezza e supporto nel percorso di redenzione.
Le tre fiere simboleggiano i peccati che bloccano Dante: la lonza rappresenta la lussuria, il leone la superbia e la lupa l'avidità, ognuna con un'intensità crescente che rende difficile il suo cammino verso la salvezza.