Concetti Chiave

  • Antonio Canova è il massimo esponente del Neoclassicismo, rinomato per il suo approccio alla bellezza ideale, frutto della mediazione tra ragione e passione.
  • La scultura di Paolina Borghese celebra la bellezza della sorella di Napoleone, rappresentata come una Venere Vincitrice con una mela della Vittoria in mano.
  • Amore e Psiche rappresenta il momento dell'abbraccio tra i due amanti, evidenziando una composizione dinamica e l'intensità del loro sguardo.
  • Le Tre Grazie, figlie di Zeus, sono scolpite in un abbraccio affettuoso, con una composizione triangolare che simboleggia felicità e bellezza.
  • Il Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria, a forma di piramide, esprime simboli di eternità e destino comune attraverso figure che rappresentano fortuna e sofferenza.

Canova e il neoclassicismo

Antonio Canova è ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo in scultura e soprannominato per questo «il nuovo Fidia. Canova ebbe il grande merito artistico di far rivivere, nelle sue opere, l’antica bellezza delle statue greche, ma soprattutto la ricerca della bellezza è intesa da lui come il frutto di un processo di mediazione tra ragione e passione che l’arte doveva compiere. Nelle sue sculture Canova ricerca la bellezza ideale cioè quella bellezza che nasce dall'idea dell'artista sulla perfezione che non è possibile ritrovare in natura. Per raggiungere la rappresentazione della bellezza ideale è necessario la conoscenza e l'imitazione della scultura classica Per quest'ultimo motivo le scultura realizzate dall'artista, sempre realizzate in marmo e talvolta ricoperte da uno strato di cera rosa o ambra, per imitare il colore dell'incarnato, sono sempre rifinitissime e levigate fino a raggiungere una superficie liscia e traslucida. Inoltre, impiega l’oro per smorzare il freddo del marmo.

Qual è la bellezza di Paolina Borghese?

Il principe romano Camillo Borghese commissionò la scultura a Canova nel 1804 in occasione del matrimonio con la sorella di Napoleone. Celebra la bellezza di Paolina Borghese, sorella dell’Imperatore, e la paragona a una dea, perché le donne non dovevano essere rappresentate nude se non Dee. Paolina Bonaparte Borghese è distesa con il busto sollevato. La mano destra della giovane donna è poggiata sul triclinio mentre nella mano sinistra stringe una mela. Il triclinio è un arredo romano in legno, decorato con l’oro e dei drappi con una frangia oro. Paolina presenta il busto nudo e la parte inferiore del corpo coperta da un telo che ricade in morbide pieghe, la sua acconciatura raffinata richiama alle matrone romane. E’ scolpita come una Venere Vincitrice, come lei, Paolina regge nella mano sinistra la mela della Vittoria, Secondo la mitologia greca Paride ebbe il compito di stabilire quale tra le dee fosse la più bella e Paride consegnò il pomo a Venere. Canova si ispira alla figura di Venere, come dipinta da artisti del Rinascimento. Incarna la grazia e la bellezza, restando sensuale. La struttura presenta all’interno un meccanismo girevole.

Amore e Psiche di Canova

Il soggetto che ispirò la statua di Antonio Canova intitolata Amore e Psiche che si abbracciano è tratto dalla favola narrata nell’Asino d’oro di Apuleio. Venere, la dea madre di Amore, era contraria all’unione tra il figlio e la bella Psiche. Divise quindi i due amanti e sottopose Psiche a una serie di pesanti prove, impedendo ai due di vedersi. Canova scolpisce Amore che giunge in volo e si posa accanto a Psiche che si risveglia. I due si abbracciano e si baciano. sono rappresentati nudi, solo Psiche è parzialmente coperta dal panno sul quale è stesa. Sotto di lei vi è una roccia di forma ellittica. Canova scolpì il momento nel quale i due giovani si ritrovano e si abbracciano. Il momento rappresentato anticipa il bacio nel quale i due giovani si guardano intensamente. La composizione della scultura si basa su di una struttura a forma di X. Un asse corre lungo il corpo di Psiche e prosegue sull’ala destra di Amore. L’asse opposto invece si sovrappone alla gamba destra di Amore e alla sua ala sinistra. L’incrocio delle due diagonali compositive è un punto che si trova nello spazio tra le due bocche. Intorno a questo centro inoltre si trova l’intreccio circolare delle braccia.

Le tre Grazie di Canova

Fanno parte della mitologia greco-romana, e sono state identificate come figlie di Zeus, e nella tradizione mitologica, spesso accompagnano la figura di Afrodite. Le tre divinità, secondo la mitologia, donavano felicità e bellezza al mondo e al genere umano. ( castità, amore, bellezza). Le sorelle si abbracciano in atteggiamento amorosamente familiare. La sorella centrale si trova più in alto e viene abbracciata dalle altre due ai lati. La Grazia di sinistra è addossata ad un pilastro decorato con un festone di fiori. L’unico panneggio presente è avvolto morbidamente intorno al braccio della fanciulla di destra. Passa, poi, al centro e, quindi ricade sulla gamba della grazia di destra come per legare idealmente le tre figure. I capelli sono scolpiti da Canova con grande abilità tecnica infatti sembrano cadere in ciocche molto realistiche. La composizione è triangolare con il vertice nella capigliatura della grazia centrale. Le braccia si intrecciano creando una serie di linee curve che avvolgono le ragazze. Al fine di dare alla superficie delle statue un aspetto più realistico, Canova ricopri il marmo con una patina di colore rosa.

Monumento funebre a Maria Cristina

Il Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria venne commissionato allo scultore italiano Antonio Canova da Alberto di Sassonia in occasione della morte della sua sposa Maria Cristina; lo scopo è quello di rendere omaggio alla memoria della donna e alle sue virtù.

Il monumento si mostra come un'imponente piramide per ricordare le monumentali tombe egiziane, infatti negli anni della realizzazione, Napoleone Bonaparte diede il via alle sue spedizioni in Egitto, con la conseguente scoperta dell’arte egizia tra cui le Stelle di Rosetta.

Nella parte alta dell'opera vi è un grande medaglione dove all'interno appare il profilo in bassorilievo della defunta, l'intero medaglione è circondato da un serpente che si morde la coda, ciò significa l'eternità e sorretto da un'immagine femminile che simboleggia la felicità.

Al di sotto del medaglione vi è un'apertura dove vi si appresta ad entrare una triste processione, la prima figura ad entrare è una giovane fanciulla, il significato è che ha la fortuna di morire giovane e quindi non conoscerà mai le sofferenze della vita, mentre l'ultima figura è un uomo anziano che si sorregge ad un bastone, il significato è che non è stato altrettanto fortunato come la prima figura, ha conosciuto in prima persona le sofferenze della vita. Le figure sono collegate fisicamente da un drappo che sta ad indicare il destino comune che conduce tutti alla morte.

Sulla destra vi sono due figure dormienti, un leone che simboleggia la Forza e un genio alato che simboleggia la morte vista come un sonno perenne. La differenza tra questo e altri monumenti funebri, è che l'entrata ha solo una funzione simbolica, non conduce all'ingresso della tomba.

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Domande da interrogazione

  1. Chi è Antonio Canova e quale ruolo ha avuto nel Neoclassicismo?
  2. Antonio Canova è considerato il massimo esponente del Neoclassicismo in scultura, noto come "il nuovo Fidia". Ha riportato in vita l'antica bellezza delle statue greche, cercando una bellezza ideale che nasce dall'idea dell'artista, attraverso la conoscenza e l'imitazione della scultura classica.

  3. Qual è il significato della scultura di Paolina Borghese?
  4. La scultura di Paolina Borghese, commissionata da Camillo Borghese, celebra la bellezza della sorella di Napoleone, rappresentata come una Venere Vincitrice. La figura è scolpita con un busto nudo e un telo che ricade in morbide pieghe, simboleggiando grazia e sensualità.

  5. Qual è la storia dietro la scultura "Amore e Psiche"?
  6. "Amore e Psiche" di Canova rappresenta il momento in cui i due amanti si ritrovano e si abbracciano, ispirato dalla favola di Apuleio. La scultura cattura l'intensità del loro amore, con una composizione a forma di X che enfatizza il loro abbraccio.

  7. Cosa rappresentano "Le tre Grazie" nella scultura di Canova?
  8. "Le tre Grazie" sono figure mitologiche che simboleggiano felicità e bellezza. Nella scultura di Canova, si abbracciano in un atteggiamento affettuoso, con una composizione triangolare che esalta la loro interconnessione e la bellezza dei dettagli, come i capelli realistici.

  9. Qual è la peculiarità del Monumento funebre a Maria Cristina?
  10. Il Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria, commissionato da Alberto di Sassonia, è un'imponente piramide che richiama le tombe egiziane. Presenta un medaglione con il profilo della defunta, circondato da simboli di eternità e felicità, e una processione di figure che rappresentano il destino comune della vita e della morte.

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