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Concetti Chiave

  • Il Monumento funerario di Cristina d’Austria, realizzato da Canova, si trova nella Chiesa degli Agostiniani a Vienna ed esplora temi legati alla morte e al sepolcro.
  • La struttura del sepolcro, a forma di piramide, richiama antiche tradizioni funerarie, con un medaglione di Maria Cristina incorniciato da un serpente simbolo di immortalità.
  • Canova combina interpretazioni classiche e cristiane della morte, evidenziando il rito della processione funebre e la memoria consolatrice.
  • Il Genio del dolore e la Pietà sono rappresentati nell'opera, simboleggiando il legame tra il defunto e i vivi attraverso la Beneficenza.
  • Il monumento, alto 574 cm, riflette il valore civile e affettivo della memoria, sottolineando l'importanza di tramandare nobili esempi ai posteri.

Monumento funerario di cristina

Quasi contemporaneamente alla statua-ritratto di Paolina Borghese, Canova conclude il Monumento funerario di Cristina d’Austria, figlia preferita dell’imperatrice Maria Teresa, per la chiesa degli Agostiniani a Vienna. In questa opera, lo scultore interpreta il tema della morte e del sepolcro, molto ricorrente nell’arte e nella letteratura neo-classica dell’epoca.

Simbolismo e dettagli artistici

Il sepolcro ha la forma di una piramide che è il più antico monumento funerario (cfr. civiltà egiziana). Nella parte alta, spicca un medaglione con l’effigie di Maria Cristina, incorniciato da un serpente che si morde la coda, simbolo dell’immortalità, e sorretto da un genio femminile. In basso, a destra, il Genio del dolore si appoggia al leone della Fortezza. Sul lato opposto, la Pietà è rappresentata nell’atto di portare all’interno del sepolcro un’urna con le ceneri della defunta ed è seguita da un gruppo di personaggi che simboleggiano la Beneficenza. Nella piramide si apre una porta buia ed un sottile velo esce dall’interno per distendersi sui gradini, con funzione di collegamento dell’interno con l’esterno.

Interpretazioni classiche e cristiane

Nell’opera Canova riesce ad esprimere contemporaneamente l’interpretazione classica e pagana della morte con quella cristiana. Infatti, vi troviamo il rito antico della processione funebre che accompagna le ceneri verso il sepolcro ed il motivo della funzione consolatrice della memoria, presente anche nei Sepolcri del Foscolo, opera pubblicata nello stesso periodo, un concetto che collega il defunto ai vivi con tutta una serie di affetti. L’interpretazione cristiana si trova nel lento incedere delle figure verso il sepolcro, simbolo dell’umanità in cammino verso Dio e nella meditazione sulla morte.

Memoria e valore civile

Negli stessi anni, Canova riprenderà più volte sia il tema della memoria celebrativa e funeraria, evidenziandone il carattere affettivo quando essa è circondata dal pianto dei familiari, sia il valore di istituto civile se essa tramanda ai posteri nobili esempi.
Il monumento funerario, alto 574 cm, è collocato nella Chiesa degli Agostiniani, a Vienna.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del serpente che si morde la coda nel Monumento funerario di Cristina d'Austria?
  2. Il serpente che si morde la coda simboleggia l'immortalità, un tema centrale nell'opera di Canova, che riflette l'interpretazione della morte e del sepolcro nell'arte neo-classica.

  3. Come Canova unisce le interpretazioni classiche e cristiane della morte nel suo monumento?
  4. Canova esprime entrambe le interpretazioni attraverso la processione funebre e la meditazione sulla morte, collegando il defunto ai vivi e simboleggiando l'umanità in cammino verso Dio.

  5. Qual è l'importanza del Monumento funerario di Cristina d'Austria nel contesto della memoria e del valore civile?
  6. Il monumento evidenzia il carattere affettivo della memoria funeraria e il suo valore civile, tramandando nobili esempi ai posteri, come sottolineato da Canova nel suo lavoro.

Domande e risposte

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