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Concetti Chiave

  • Campanella, domenicano, affrontò accuse di empietà e trascorse ventisette anni in carcere, prima di trasferirsi a Parigi dove morì.
  • Il suo pensiero filosofico unisce fisica e magia a una metafisica religiosa, postulando che tutte le cose hanno sensibilità e un'anima comune.
  • Campanella ritiene che la conoscenza sia esclusivamente sensibile, con un sapere innato che è fondamentale per assimilare altre forme di conoscenza.
  • I principi fondamentali della realtà secondo Campanella sono potere, conoscere e amare, che coesistono con i loro opposti nell'essere umano.
  • Il progetto politico di Campanella, la Città del Sole, prevede uno stato perfetto governato da un principe sacerdote, promuovendo comunanza e un'educazione ludica per tutti.

La vita di Campanella

Campanella fu un domenicano e le sua dottrine lo portarono a pubbliche accuse di empietà, da cui egli si scagionò fingendosi pazzo; rimase tuttavia in carcere per ben ventisette anni, poi liberato, si recò a Parigi dove morì.

Il pensiero filosofico di Campanella

Il suo pensiero parte dalla fisica e dalla magia per scaturire ad una metafisica religiosa che deve porsi alla base del rinnovamento politico e sociale della comunità. Egli accetta la concezione naturalistica di Telesio, ma afferma che tutte le cose del mondo debbano essere dotate di sensibilità, in quanto ciò che c’è nell’effetto non può non esserci nella sua causa; vi è dunque anche un’anima comune all’universo che determina il consenso tra tutte le cose e le spinge ad un unico fine; da questo consenso nasce la magia. Anche per Campanella la conoscenza è esclusivamente sensibile,e la conoscenza razionale non è altro che quella sensibile distorta.Egli suppone poi che vi sia una sapere originario, innato, che è proprio anche di colui che sa di non sapere ed è la conoscenza della propria anima; questo tipo di conoscenza appartiene a tutti gli esseri naturali ed è fondamentale per assimilare altri tipi di conoscenze. Nell’anima però essa è oscurata dalla conoscenza acquisita, prodotta dalle cose esterne, presente però solo nell’uomo, in quanto essere limitato; in Dio soltanto, che è privo di ogni conoscenza acquisita, la conoscenza innata è alla sua potenza pura.

Le primalità e il governo divino

L’autocoscienza rivela i principi fondamentali della realtà naturale:

* potere

* conoscere

* amare

Queste sono le uniche certezze della nostra vita. Queste primalità nell’uomo coesistono con i loro opposti,impotenza,insipienza ed odio,mentre nella divinità vi sono solo le prime primalità.Ed è proprio attraverso esse che Dio governa e regge il mondo: dalla potenza crea la necessità per cui alcuna cosa può agire diversamente da come prescrive la sua natura; con l’amore armonizza il mondo e dalla sapienza fa scaturire il fato che è catena delle cause naturali.

Il progetto politico della Città del Sole

Tutte queste dottrine di Campanella lo portano a delineare un progetto politico,che non dovrebbe restare utopia,così come il progetto di More, ma dovrebbe essere realizzato e al più presto.Egli infatti rivolge le sue speranze prima alla Spagna e poi alla Francia,che avrebbero dovuto realizzare questo progetto,e pur cambiando idea su chi dovesse realizzarla,rimase sempre fedele alla sua idea.Questo luogo fantastico era la Città del Sole, stato perfetto e retto da un principe sacerdote aiutato da Pon, Sin e Mor. Questo stato, ben ordinato, predica la comunanza dei beni e delle donne e la religione naturale. Questa religione venne intesa come quella cristiana, che più si avvicina a quella naturale. A questa religione, innata, se ne sono aggiunte delle altre, addite, che fanno esistere quella principale, norma di tutte le religioni positive. I Solari devono lavorare quattro ore al giorno, e nessuna delle arti viene ritenuta migliore delle altre; durante il tempo bisognava apprendere, secondo la regola dell’imparare giocando. Egli infatti riteneva che i fanciulli fino ai sette anni dovessero essere spinti all’educazione attraverso il gioco, inoltre studi ed occupazioni sono uguali per uomini e donne, salvo la differenziazione consigliata dal diverso grado di forza.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale tema del pensiero filosofico di Campanella?
  2. Il pensiero di Campanella si basa su una metafisica religiosa che unisce fisica e magia, sostenendo che tutte le cose del mondo possiedono sensibilità e un'anima comune, fondamentale per il consenso universale e la magia.

  3. Come Campanella descrive la conoscenza?
  4. Campanella afferma che la conoscenza è esclusivamente sensibile e che la conoscenza razionale è una distorsione di quella sensibile. Propone anche l'esistenza di una conoscenza innata, fondamentale per assimilare altre forme di sapere.

  5. Quali sono le primalità fondamentali secondo Campanella?
  6. Le primalità fondamentali della realtà naturale, secondo Campanella, sono potere, conoscere e amare, che coesistono con i loro opposti nell'uomo, mentre nella divinità esistono solo le prime.

  7. Qual è il progetto politico delineato da Campanella?
  8. Campanella propone la Città del Sole, un ideale stato perfetto governato da un principe sacerdote, che promuove la comunanza dei beni e delle donne, e una religione naturale simile al cristianesimo.

  9. Come viene concepita l'educazione nella Città del Sole?
  10. Nell'educazione della Città del Sole, i fanciulli devono apprendere attraverso il gioco fino ai sette anni, e gli studi sono uguali per uomini e donne, con differenziazioni solo in base alla forza fisica.

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