Concetti Chiave
- Il calore di reazione (qrea) rappresenta la quantità di calore scambiata durante una reazione chimica a temperatura costante.
- Le reazioni esotermiche cedono calore all'ambiente, risultando in un calore di reazione negativo, mentre le reazioni endotermiche assorbono calore, con un calore di reazione positivo.
- Esempi di reazioni esotermiche includono la combustione del carbonio, mentre la fusione del ghiaccio è un esempio di reazione endotermica.
- La relazione q1 = -q2 evidenzia come il calore scambiato dal sistema sia uguale e opposto a quello scambiato dall'ambiente.
- Un esempio pratico di calcolo del calore di reazione è fornito attraverso l'interazione tra ferro riscaldato e acqua a temperatura diversa.
Il calore di reazione (qrea) è la quantità di calore scambiata tra un sistema ed il suo intorno quando avviene una reazione chimica all’interno del sistema a temperatura costante (ogni reazione chimica avviene con variazione di energia).
Che cosa sono le reazioni esotermiche ed endotermiche?
Esistono due tipologie di reazioni:
- Reazione esotermica, che, in un sistema non isolato cede calore all’ambiente circostante. Il calore di reazione è una quantità negativa perché va dal sistema verso l’ambiente (qreacarbonio (C(s) + O2(g) CO2 (g)), in cui l’energia potenziale dei reagenti è maggiore di quella dei prodotti. Quindi l’energia prodotta nella formazione dei legami in CO2 è maggiore di quella necessaria per rompere i legami in O2;
- Reazione endotermica, con assorbimento di calore da parte del sistema dall’ambiente circostante, in questo caso qrea>0. Le reazioni endotermiche assorbono energia sotto forma di calore. Un esempio è la fusione del ghiaccio. Un altro esempio è la sintesi dell’acido iodidrico (H2(g) + I2(s)2HI(g)), in cui l’energia potenziale è maggiore nei prodotti piuttosto che nei reagenti. L’energia prodotta nella formazione dei legami in HI è minore di quella necessaria per rompere i legami in H2 e I2.
L’energia è immagazzinata nei legami chimici
Quindi:
q1=-q2
Esempio pratico di calcolo
Esempio:
59g di Fe riscaldati a 300°C vengono immersi in 1L di acqua a 0°C, calcolare la temperatura finale dell’acqua.
Si consideri che q1=-q2. Si può quindi dire che:
c (Fe)×m×∆T=-[c (acqua)×m×∆T]
0.451×59×(Tf-573)=-[4.18×1000×(Tf-273)]
-15242+26.6 Tf=1141140+4180Tf
4206.6 Tf=1156382
Tf=274.89 K=1.9 °C
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra reazioni esotermiche ed endotermiche?
- Come si calcola il calore di reazione in un sistema?
- Qual è un esempio pratico di calcolo del calore di reazione?
Le reazioni esotermiche cedono calore all'ambiente, risultando in un calore di reazione negativo, mentre le reazioni endotermiche assorbono calore dall'ambiente, con un calore di reazione positivo (come nel caso della fusione del ghiaccio).
Si utilizza la relazione q1 = -q2, dove il calore scambiato dal sistema è uguale e opposto a quello scambiato dall'ambiente, come dimostrato nell'esempio pratico con il ferro e l'acqua.
Un esempio pratico è il riscaldamento di 59g di Fe a 300°C immersi in 1L di acqua a 0°C, dove si calcola la temperatura finale dell'acqua utilizzando le capacità caloriche e le variazioni di temperatura.